Paura oggi in Emilia Romagna dove sono state registrate dall’Ingv due forti scosse di terremoto a distanza ravvicinata. La prima alle ore 09:27 di magnitudo 4.3 a con epicentro a 7 chilometri da Russi (Ravenna) e ad una profondità di 22.9 km, la seconda alle 09:29 di magnitudo 4.1 a 8 chilometri da Faenza, sempre nella zona di Ravenna, e ad una profondità di 21.8 km. Non ci sarebbero danni a cose o persone. È stato avvertito anche a Forlì, Cesena, Rimini e fino a Firenze. Treni sospesi per verifiche e scuole evacuate dopo i terremoti a Ravenna.
I dati diffusi da Ingv (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia) riportano che sono state due le scosse nel Ravennate, la prima con epicentro a 7 chilometri da Russi, per una magnitudo 4,3 a una profondità di 23 km; la seconda a due minuti di distanza, alle 9,29, a 8 chilometri da Faenza, per una magnitudo 4,1 e 22 km di profondità. Le scosse sono state sentite chiaramente in tutta la Romagna, in provincia di Pesaro e Urbino e nel Ferrarese.
Dalle prime verifiche della Dipartimento della Protezione civile, non risulterebbero nell’immediato danni a persone o cose. Intanto nei gruppi social “locali” i residenti di Russi e paesi limitrofi raccontano che la prima scossa ha fatto molto paura, molte persone sono scese in strada. Molto spavento nella popolazione, ma al momento nessun danno a persone e edifici, anche se le verifiche sulle segnalazioni arrivate sono ancora in corso.
Come sottolineano da Viale Aldo Moro è “immediatamente scattata” la procedura per eventi sismici: a Bologna è attiva la Centrale operativa regionale nella sede dell’Agenzia di sicurezza territoriale e protezione civile, coordinata dal direttore Massimo Camprini, i cui operatori formati sono già nel territorio per le prime verifiche, già avviate anche dai Vigili del fuoco. Anche i Comuni hanno attivato le procedure previste, in primo luogo facendo uscire gli alunni dalle scuole e aprendo i Centri operativi comunali nelle aree interessate. Il presidente della Regione, Michele de Pascale, sta seguendo la situazione. Mentre il suo successore a Ravenna come sindaco, Alessandro Barattoni, precisa che la centrale operativa della Polizia locale non ha ricevuto segnalazioni di danni a persone o cose. Gli uffici tecnici stanno comunque effettuando visite ispettive per accertamenti prudenziali, partendo dai plessi scolastici.
Il sisma è stato avvertito anche a Forlì, Cesena, Rimini, Bagnacavallo, Cervia, e fino a Firenze e nel resto della Toscana e a Pesaro nelle Marche, come hanno scritto alcuni utenti sui social network. Molti hanno raccontato di un forte boato prima che la terra tremasse. A Cesena gli studenti sono stati fatti evacuare da alcune scuole.
“Le scosse sono state avvertite anche sul territorio del Comune di Imola – ha scritto il sindaco Marco Panieri sui social – . Ho appena effettuato un punto di aggiornamento con il Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Imola e con la nostra Protezione Civile. Al momento non si registrano danni a persone o cose né sono pervenute segnalazioni di criticità sul territorio comunale”.
Paura anche a Faenza. “Tre giorni fa il gelicidio e questa mattina le due scosse… comunque siamo attrezzati”, ha detto il sindaco Massimo Isola all’ANSA, aggiungendo: “Siamo usciti, ci siamo raccolti in piazza, anche le scuole. Ma adesso siamo tutti rientrati. I tecnici stanno svolgendo tutte le verifiche ma al momento non segnaliamo nulla”.
Scattata procedura per eventi sismici della regione Emilia Romagna
Il presidente della Regione, Michele de Pascale, ha fatto sapere di seguire la situazione, confermando lo “spavento nella popolazione, non risultano danni a persone e edifici ma sono in corso le verifiche sulle segnalazioni arrivate”. Dopo le scosse “è immediatamente scattata la procedura per eventi sismici: a Bologna è attiva la Centrale operativa regionale nella sede della Agenzia di sicurezza territoriale e protezione civile, coordinata dal direttore Massimo Camprini, i cui operatori formati sono già nel territorio per le prime verifiche, già avviate anche dai Vigili del Fuoco”, ha precisato.
Solo pochi giorni fa la terra aveva tremato nell’entroterra cesenate, con una serie di scosse con epicentro nella zona di Verghereto, la più forte di magnitudo 3.5 il 2 gennaio scorso. La zona interessata da questi terremoti – come precisa l’Ingv – è caratterizzata da pericolosità sismica alta, come testimoniato dalla Mappa della pericolosità sismica del territorio nazionale (MPS04) e dai forti terremoti avvenuti in passato.
Comuni entro 20 chilometri dall’epicentro
| Comune | Provincia | Distanza (km) | Popolazione | Cumulata Popolazione |
|---|---|---|---|---|
| Russi | RA | 7 | 12247 | 12247 |
| Cotignola | RA | 9 | 7474 | 19721 |
| Faenza | RA | 10 | 58541 | 78262 |
| Forlì | FC | 11 | 117913 | 196175 |
| Bagnacavallo | RA | 11 | 16739 | 212914 |
| Solarolo | RA | 13 | 4488 | 217402 |
| Lugo | RA | 14 | 32390 | 249792 |
| Castrocaro Terme e Terra del Sole | FC | 16 | 6426 | 256218 |
| Castel Bolognese | RA | 16 | 9554 | 265772 |
| Bagnara di Romagna | RA | 16 | 2429 | 268201 |
| Fusignano | RA | 17 | 8222 | 276423 |
| Forlimpopoli | FC | 18 | 13290 | 289713 |
| Mordano | BO | 18 | 4760 | 294473 |
| Sant’Agata sul Santerno | RA | 18 | 2862 | 297335 |
| Ravenna | RA | 20 | 159116 | 456451 |
| Massa Lombarda | RA | 20 | 10653 | 467104 |


