Una persona è rimasta uccisa a Biddeford, nel Maine, in seguito a una sparatoria avvenuta durante un’operazione che ha coinvolto agenti dell’Ice (Immigration and Customs Enforcement), l’agenzia federale statunitense incaricata del controllo dell’immigrazione e delle dogane. A confermare il decesso è stato Ryan Fecteau, presidente della Camera dei Rappresentanti del Maine, che in un messaggio pubblicato su Facebook ha spiegato che la Polizia di Stato e il Dipartimento per la Pubblica Sicurezza sono intervenuti sul luogo dell’accaduto per raccogliere elementi utili a ricostruire la dinamica dei fatti. Lo stesso Fecteau ha aggiunto che è previsto anche l’intervento dell’Fbi, che aprirà un’indagine per accertare le responsabilità e chiarire le circostanze che hanno portato alla sparatoria.
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Le autorità di Biddeford hanno confermato soltanto che nell’area si è verificato un incidente che ha coinvolto le forze dell’ordine, evitando di fornire ulteriori particolari sull’identità della vittima, sulle persone coinvolte o sulle cause che hanno portato all’uso delle armi. Secondo quanto riportato dalla Cnn, i responsabili della sicurezza hanno comunque rassicurato i cittadini, precisando che non esistono minacce in corso per la popolazione e che la situazione è sotto controllo.
L’episodio, avvenuto nel Maine, arriva a pochi giorni da un altro caso mortale legato all’agenzia federale per l’immigrazione, riaccendendo l’attenzione sulle sue operazioni. L’episodio si verifica a pochi giorni da un altro caso che ha alimentato il dibattito sull’operato degli agenti federali dell’immigrazione negli Stati Uniti.






