di Claudia Zamorani
Elisa sta per diventare cittadina italiana. Nata in Italia da genitori cinesi, ha vissuto sempre in Italia, frequentato le elementari a Ferrara, le medie a Ferrara, il liceo a Ferrara e adesso che ha 18 anni frequenta il primo anno di università a Milano.Parla italiano (e non solo), sogna in italiano come i nostri figli. Solo che Elisa, a differenza dei nostri figli italiani, ogni tanto, per tutta la sua vita finora, ha dovuto con regolarità saltare la scuola italiana frequentata dai suoi amici italiani per presentarsi all’ufficio Immigrazione di Ferrara per il rinnovo del permesso di soggiorno.
File infinite all’addiaccio e senza appuntamento con l’ansia di non arrivare in tempo alla fine della coda dello sportello della Questura per rinnovare il permesso di soggiornare, che è in qualche modo il permesso di esistere, trattata al pari di una pratica per la revisione della macchina. Avanti il prossimo.
Proprio lei che è nata in Italia e che ha sempre vissuto in Italia ma che evidentemente sconta la pena di avere dei geni cinesi nel sangue. Tradimento. Adesso che però è diventata maggiorenne ha potuto finalmente chiedere la cittadinanza.
E’ stata convocata all’Ufficio Immagrazione di Ferrara e ha firmato (nella foto sotto il titolo). Adesso manca la firma del sindaco e, dopo 18 lunghi anni di attesa, sarà finalmente cittadina italiana a tutti gli effetti. Ha rinunciato alla nazionalità cinese, per essere italiana, perché la Cina non concede la doppia cittadinanza.
Cara Elisa, non so se questo Paese meriti davvero persone speciali come te, che per essere accolta in un Paese in cui sei nata, vissuta, ti sei formata, hai dovuto aspettare quasi vent’anni di bolli, di file infinite come se essere cittadina fosse una questione di analisi del sangue.
Adesso spicca il volo, cara Elisa, e mostra tutta la tua bellezza e il tuo talento a questo Paese, l’Italia, che forse neppure ti merita. Vola Elisa, e spero tanto la vostra generazione possa fare la differenza per i suoi giovani, in qualunque parte del mondo nascano, studino, sognino.
