La Toscana si appresta a rendere gratuito per gli under 26 il trasporto pubblico locale. Il Partito Democratico ha, infatti, presentato una mozione che costringerà l’assemblea legislativa della Regione a esprimersi domani, mercoledì 28 gennaio. La mozione trae spunto dall’esempio spagnolo e segue una proposta alla giunta regionale avanzata dal partito durante la campagna elettorale.
Due i destinatari della proposta destinata a ottenere il Sì dell’assemblea: il governo – che viene invitato ad adottare una misura nazionale che preveda gratuità e agevolazioni per l’uso del trasporto pubblico locale da parte dei giovani, in discontinuità con il temuto taglio di 30 milioni del fondo nazionale programmato per quest’anno – e la Regione stessa invitata, invece, a curare uno studio di fattibilità per introdurre le misure di agevolazione e gratuità.
Uno studio che dovrà essere ispirato a criteri di equità sociale, a partire dalle soglie Isee, di armonizzazione delle agevolazioni delle tre città universitarie, ma che in prospettiva dovrà anche testare la possibilità di calmierare i costi del trasporto pubblico locale su gomma e su ferro per chi vive nelle aree interne, montane o insulari secondo il principio della Toscana diffusa. L’iniziativa del Pd si integra, del resto, con le politiche giovanili che la Regione porta avanti con GiovaniSì e prevede il coinvolgimento delle università, delle scuole, ma anche degli organismi del diritto allo studio e dei gestori del trasporto pubblico. I dem in effetti vogliono fare di questa una misura simbolo della legislatura.
