sabato 24 Gennaio 2026

C'è una crepa in ogni cosa. E' da li' che entra la luce (Leonard Cohen)

OLIMPIADI / Arrivano le milizie dell’Ice. Il ministro: “Non mi risulta”

Una notizia diffusa stamani dal Fatto Quotidiano sta provocando perplessità nell’opposizione di centrosinistra: la famigerata Immigration and Customs Enforcement, da tutti conosciuta come Ice, sarà impegnata in Italia di supporto alle forze dell’ordine locali, per gestire la sicurezza in tutto il periodo delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina, dal 6 febbraio al 15 marzo.

La notizia ha destrato preoccupazioni tra i parlamentari di opposizione che anticipano interrogazioni e richieste di chiarimenti al ministro degli Interni. “Non ci risulta, in questa fase e in questo momento” ha aggiunto Piantedosi, il quale ha chiarito che, anche qualora vi fossero delegazioni straniere con propri apparati di sicurezza, “le delegazioni scelgono loro, all’interno del proprio ordinamento, a chi rivolgersi per assicurare la cornice di sicurezza alle delegazioni stesse, quindi non vedo quale problema ci sia ed è una cosa molto normale”. Il ministro ha ribadito che “il coordinamento della sicurezza rimane ovviamente assicurato dalle autorità nazionali”, sottolineando che la priorità resta la gestione complessiva dei Giochi.

Sollecitato dai giornalisti sull’ipotesi dell’arrivo di agenti Ice, Piantedosi ha aggiunto: “Questo non mi risulta per la verità. Da una prima verifica fatta anche con prefetto e questori non risulta. Questo non vuol dire evocare pericoli o scenari particolari”. Il titolare del Viminale ha quindi richiamato il quadro dei rapporti internazionali: “Gli Stati Uniti sono un Paese alleato, con il quale abbiamo relazioni importanti anche dal punto di vista delle collaborazioni di sicurezza, quindi sapranno loro come far seguire la loro delegazione”. In ogni caso, ha concluso, “sono modelli consolidati e coordinati: non è la prima volta che delegazioni importanti vengono in Italia con imponenti cornici di sicurezza, ed è una prassi che facciamo anche noi quando andiamo all’estero. Qui non si tratta di gestire l’immigrazione irregolare, ma di garantire la protezione delle personalità. Il problema non si pone, proprio non si pone”.

“Risponde a verità la notizia data da Il Fatto Quotidiano che gli agenti dell’Ice saranno in Italia per supportare le forze dell’ordine nella gestione della sicurezza durante le Olimpiadi e Paraolimpiadi invernali di Milano-Cortina? E se sì con quali funzioni e regole di ingaggio? Sono queste le domande che pongo al ministro dell’Interno tramite una interrogazione che depositerò nelle prossime ore”: è l’annuncio della senatrice milanese del Pd, Cristina Tajani.

”L’immagine che l’Ice ha dato di sé negli ultimi mesi è quanto di più lontano dallo spirito di inclusione e convivenza tra diversità che le Olimpiadi intendono promuovere- sottolinea quindi la senatrice dem. “L’uso disinvolto delle armi contro persone disarmate, che abbiamo purtroppo visto da immagini scioccanti rimbalzate in tutto il mondo, non rappresentano una credenziale rassicurante. Per questo – conclude – ritengo necessario che il ministro dell’Interno chiarisca o smentisca la notizia”.

FOTO: agenti dell’Ice in assetto antimmigrati. Al centro, con l’impermeabile, un noto esponente dell’ultradestra filonazista americana.

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