Latino al liceo classico, Matematica al liceo scientifico, Scienze umane al liceo delle scienze umane, Economia aziendale per gli istituti tecnici del settore economico indirizzo “Amministrazione, finanza e marketing”, discipline turistiche e aziendali per gli Istituti tecnici del settore economico indirizzo “Turismo”, Progettazione, costruzioni e impianti per l’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”. Queste alcune delle discipline scelte per la seconda prova scritta della Maturità 2026. La prima prova scritta, come sempre, è Italiano, comune a tutti gli indirizzi.
Licei
liceo classico: latino
liceo scientifico: matematica
liceo linguistico: lingua e cultura straniera 1
liceo delle scienze umane: scienze umane
Istituti tecnici
Amministrazione, finanza e marketing: economia aziendale
Relazioni internazionali e marketing: economia aziendale e geopolitica
Turismo: discipline turistiche e aziendali
Elettronica ed elettrotecnica: tecno e progettazione sistemi elettrici ed elettronici
Grafica e comunicazione: progettazione multimediale
Istituti professionali
Servizi socio-sanitaria: psicologia generale ed applicata
Industria e artigianato per il Made in Italy: laboratorio di liuteria.
Le quattro materie per l’esame orale
Cambia l’orale. Non più l’interrogazione su tutte le materie ma su quattro discipline scelte dal ministero. Sono: italiano, latino, storia e matematica al Classico; allo Scientifico italiano, matematica, storia e scienza naturali.
liceo classico: italiano, latino, storia e matematica
liceo scientifico: italiano, matematica, storia e scienza naturali
liceo linguistico: italiano, lingua e cultura straniera 1, lingua straniera 2 e scienze naturali
liceo scienze umane: italiano, scienze umane, lingua e cultura straniera e storia dell’arte
Anche il curriculum dello studente diventerà uno strumento di valorizzazione. Inoltre, la commissione d’esame si riduce da 7 a 5 membri, tra esterni ed interni, incluso il presidente, sempre esterno.
Le date
La prima prova scritta si terrà giovedì 18 giugno 2026 a partire dalle 8,30. Si tratta di una novità, dal momento che finora l’esame col tema di italiano era sempre cominciato di mercoledì. La prima prova scritta suppletiva, invece, si svolgerà il 1° luglio alle ore 8.30. Il 19 giugno si terrà la seconda prova d’indirizzo e poi, prima dei quadri finali, ci saranno anche i colloqui orali che generalmente si protraggono fino alla prima metà del mese di luglio.
E’ prevista una terza prova scritta in alcuni indirizzi di studio (sezioni EsaBac, EsaBac techno, sezioni con opzione internazionale, scuole della Regione autonoma Valle d’Aosta, della Provincia autonoma di Bolzano e scuole con lingua d’insegnamento slovena del Friuli Venezia Giulia).
Il ministro. “Da quest’anno si torna all’Esame di Maturità, con un orale radicalmente nuovo. Abbiamo tolto la discussione del documento, che obbligava a fare collegamenti interdisciplinari forzati, creando inutile apprensione nei ragazzi, anche a causa della sua casuale imprevedibilità, e che non contemplava necessariamente una valutazione disciplinare. Abbiamo preferito puntare su un colloquio riferito a quattro discipline, durante il quale il candidato potrà dimostrare non solo il grado di conoscenze e competenze raggiunto, ma anche il grado di autonomia e responsabilità acquisito. Da qui la rilevanza delle attività extracurricolari, sportive o culturali. Da qui l’importanza delle azioni particolarmente meritevoli compiute. Da qui anche la necessità di ripetere l’anno per chi si rifiuterà di essere valutato all’orale. In una società che ha necessità di riscoprire il valore della maturità, il nuovo esame orale consente di valorizzare nella sua interezza la persona dello studente”, ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.
