Dopo aver lasciato la Lega, Roberto Vannacci ha cambiato gruppo politico al Parlamento europeo, passando a Europa delle Nazioni Sovrane (Esn). L’annuncio è stato dato in una conferenza stampa a Bruxelles da Vannacci insieme al co-presidente del gruppo, René Aust, membro del partito tedesco di destra radicale, Alternative für Deutschland (AfD).
Europa delle Nazioni Sovrane, il gruppo meno numeroso dell’Eurocamera, conta ora 28 deputati, provenienti da nove Stati dell’Ue. Si tratta per lo più di esponenti politici di partiti ultranazionalisti minoritari nei rispettivi Paesi, come il ceco Giuramento (Přísaha) o il polacco Confederazione (Konfederacja).
“Mi riconosco totalmente nei principi, valori e ideali del gruppo”, ha detto Vannacci, elencando alcuni punti del suo programma politico che coincidono con la linea di Esn: sovranità nazionale, protezione delle identità dei popoli europei, semplificazione burocratica nell’economia, tassazione ridotta e cancellazione del Green Deal, che l’eurodeputato considera “la peggiore truffa che l’Europa abbia subìto dal dopoguerra”, responsabile di desertificazione industriale e impoverimento della popolazione. Abbiamo poche differenze e un numero schiacciante di punti in comune nel campo della politica economica, culturale e sociale con Vannacci”, ha detto il co-presidente Aust dando il benvenuto all’eurodeputato.
