BOLOGNA / Kimi Antonelli dopo il trionfo: “Mangerò un po’ di tagliatelle. Che bella la dedica di Sinner”

“Dedico questa vittoria alla mia famiglia, al mio team, a tutti quei che mi seguono e che mi hanno supportato fino a qui fin da quando ero piccolo, questo è il frutto del percorso fatto fino a oggi. Cosa farò ora? Sicuro mangerò un po’ di tagliatelle, è un po’ che non le mangio, penso faremo una una cosa tranquilla con amici e famiglia, è momento molto speciale per me, la mia famiglia e i miei amici. Cercherò di divertirmi e godermi questo momento. Poi a fine settimana si parte per il Giappone e il focus andrà su Suzuka”. Grande festa in aeroporto per il ritorno a Bologna di Kimi Antonelli, il pilota di 19 anni che ieri ha trionfato al Gp di Formula Uno di Shangai, arrivando primo e riportando l’Italia sul primo gradino del podio dopo 20 anni.

Mi sono tolto un peso, sono più rilassato, questo risultato ti dà forza, consapevolezza, soprattutto per il proprio potenziale, ho ottenuto prima pole position , prima vittoria. Adesso c’è il prossimo step e non sarà facile. Ma se farò tutto bene, si potrà raggiungere”. La prossima corsa in Giappone è dietro l’angolo. “L’anno scorso è andata bene a Suzuka, quest’anno con le macchine nuove sarà molto diverso, mi sto trovando bene, ogni volta che salgo ho più confidenza. Avere una macchina che va bene aiuta, io ho fatto tanto lavoro al simulatore, ho cercato di prepararmi sotto tutti gli aspetti e sta pagando”.

LA CRONACA DELLA VITTORIA A SHANGAI

Kimi Antonelli,  giovanissimo pilota di Formula 1, ha vinto il Gran Premio di Shangai con la sua Mercedes, primo italiano a farlo dopo 20 anni. Un’impresa, in testa dall’inizio alla fine, che ha del sensazionale vista anche l’età di Kimi, 19 anni appena. Prima di quella di Antonelli in Cina. l’ultima vittoria italiana in Formula 1 risaliva al 2 aprile 2006, quando Giancarlo Fisichella trionfò nel Gran Premio della Malesia su Renault.

Ho detto che volevo riportare l’Italia in vetta alla Formula 1 e l’ho fatto. Mi viene da piangere”. Tutta l’emozione ma anche l’orgoglio di Kimi Antonelli, che in Cina, sul circuito di Shanghai, alla guida della sua Mercedes, ha vinto il primo Gran Premio della carriera.

“Alla fine mi stava venendo un infarto con qualche problemino alla macchina- ha raccontato- Ma l’abbiamo portata a casa.La partenza non è stata buona perché ho lasciato troppo spazio alle Ferrari, poi però ho preso subito il passo gara riconquistando la prima posizione e andando a vincere”.

Quindi la salita sul gradino più alto del podio, con la bandiera dell’Italia tornata lassù dopo 20 anni. E l’ultima confessione di Antonelli prima del bagno di folla e applausi, accompagnata da un sorriso: “Me la sto facendo addosso”.

Antonelli è cresciuto a pane e motori: è figlio di Marco Antonelli, pilota automobilistico e proprietario dell’AKM Motorsport, squadra che corre in diversi campionati Gran Turismo. In Formula 1, ha ben 4 record di precocità primo fra tutti, quello di essere stato il pilota più giovane ad aver conquistato una pole position nel Gran Premio e da oggi, dopo aver trionfato in Cina, anche quello di pilota italiano più giovane vincitore di una gara valida per il mondiale. È stato due volte campione europeo di kart nella categoria OK (nel 2020 e 2021). Ha vinto la Formula 4 ADAC, la Formula 4 italiana e i FIA Motorsport Games nella categoria Formula 4 nel 2022, la Formula Regional Middle East e la Formula Regional Europea nel 2023.

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