Le motovedette della Marina israeliana hanno intercettato a ovest di Creta, in acque internazionali, le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, diretta a Gaza per portare aiuti umanitari alla popolazione palestinese ormai alla fame. Il Ministero degli Esteri israeliano ha confermato che sono stati fermati 175 attivisti e intercettate 21 delle 58 imbarcazioni. Sono 24 al momento gli attivisti italiani a bordo della Flotilla che risultano arrestati, secondo fonti del team legale. 57 gli italiani che stanno partecipando alla missione.
”È estremamente grave che attivisti fermati a 150 miglia nautiche da Creta e a 600 miglia di distanza dalla costa di Gaza vengano portati in Israele” sottolineano gli avvocati. Fonti israeliane spiegano all’Ansa che oltre 175 attivisti della Flotilla sono stati imbarcati su navi della Marina militare israeliana e sono in viaggio verso il porto israeliano di Ashdod, una traversata che potrebbe impiegare alcuni giorni. Gli altri partecipanti della Flotilla, che conta oltre 400 attivisti, avrebbero fatto – secondo le stesse fonti – inversione di rotta verso altre destinazioni.
“Escalation pericolosa e senza precedenti – il commento degli attivisti – il rapimento di civili nel mezzo del Mediterraneo, a oltre 960 chilometri da Gaza, sotto gli occhi del mondo intero. Si tratta di pirateria. I governi devono agire ora per proteggere la Flotilla e ritenere Israele responsabile di queste flagranti violazioni del diritto”. Un funzionario israeliano ha dichiarato che, a causa delle dimensioni della Flotilla, è stato deciso di intercettarla a grande distanza dalle coste israeliane.
Il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani ha chiesto all’Unità di Crisi e alle ambasciate a Tel Aviv e Atene di assumere informazioni con le autorità locali per tutelare gli italiani imbarcati. Maria Elena Delia, portavoce della Flotilla, ha confermato: “Le barche erano in navigazione in acque internazionali, nemmeno arrivate all’altezza di Creta, quindi direi in Europa sostanzialmente. È stata un’operazione durata di fatto tutta la notte, è surreale e vergognoso che possa accadere una cosa di questo tipo, che barche civili con a bordo aiuti umanitari possano essere di fatto sequestrate in questa
