Navi della Global Sumud Flotilla sono state intercettate a 250 miglia da Gaza, in acque internazionali, dalla marina israeliana. Le 54 imbarcazioni, sono salpate giovedì dalla città turca di Marmaris in un rinnovato tentativo di rompere il blocco israeliano di Gaza. Già dalla notte scorsa, poco dopo aver annunciato il proprio ingresso nelle acque internazionali, la Flottiglia ha scritto di aver rilevato movimenti “sospetti” da parte di imbarcazioni non identificate vicino alle proprie unità. Stando ai media israeliani, sono circa un centinaio gli attivisti portati con la forza in Israele.
“Siamo sotto attacco”. La Flotilla viene circondata e abbordata dalla marina israeliana e Dario Salvetti, del Collettivo di fabbrica dell’ex Gkn di Firenze, a bordo di una delle imbarcazioni dirette a Gaza, lancia un messaggio video via social: “E’ iniziata la nostra manovra pacifica per affrontare l’intercettazione. Tutte le barche saranno assolutamente pacifiche nella propria resistenza”. Di contro da parte di Israele “qualsiasi violenza utilizzata sarà illegale, illegittima e unilaterale”. E ricorda: “Per il diritto internazionale non c’è niente che possa impedire alle barche di raggiungere Gaza”, anche perché “trasportiamo solo aiuti umanitari e personale paramedico”.
Sempre sui social in un secondo post osserva: “Navi da guerra contro barche a vela. Reparti speciali contro aiuti umanitari, persone comuni, personale medico. In questa immagine è scritta una nuova storia o forse una storia tremendamente vecchia. Quando arriva la barbarie dall’alto, non le si oppone nulla se non una spinta dal basso. Non si tratta di due spinte tra di loro simmetriche, ma ben diverse. Una ha la forza della conservazione e dell’oppressione, l’altra quella della ragione”. Si tratta “di due verità e due futuri tra di loro completamente alternativi e irriconciliabili. Loro lo sanno bene e per questo oggi ci assaltano”. Intanto a Firenze l’Usb lancia una nuova mobilitazione pro Flotilla e per la Palestina nel giorno dello sciopero generale: un corteo di solidarietà con partenza da Palazzo Vecchio, in piazza della Signoria. “Mentre è in corso lo sciopero generale, l’esercito sionista sta compiendo un nuovo atto di pirateria internazionale contro la Global Sumud Flotilla. Alle 18.30 vogliamo muoverci in corteo per le vie della città”.
Un altro corteo di protesta ha percorso in mattinata i viali di Bologna, promosso nel giorno dello sciopero generale dall’Ubs, il sindacato di base.
