Femminicidio a Ferrara: una donna di 50 anni, Samanta Zironi, è stata trovata senza vita al primo piano di una palazzina di via Stefano Gatti Casazza, al civico 25, nel quartiere Barco, alla periferia della città, colpita con oltre quaranta coltellate, di cui la prima fatale. A ucciderla, verso le 4 di notte, sarebbe stato il marito di 52 anni, Vladimiro Lombardi, che dopo aver massacrato la moglie ha chiamato le forze dell’ordine. E’ stato portato in questura e arrestato: al momento si è avvalso della facoltà di non rispondere alle prime domande del pubblico ministero di turno, Ombretta Volta.
Si tratta di una coppia di italiani, sposata da 12 anni, già in passato, secondo i primi accertamenti, la donna sarebbe stata vittima di maltrattamenti. I vicini del quartiere Barco di Ferrara, dove viveva la coppia, vengono ascoltati dagli investigatori per raccogliere informazioni. Si è poi appreso che il marito (portato in questura e fermato) avrebbe chiamato i soccorsi e detto in sostanza che la moglie si era suicidata ed escludendo, almeno nelle prime dichiarazioni fatte, proprie responsabilità. In Italia le vittime di sesso femminile nel primo trimestre di quest’anno sono state 15.
