Lunghi minuti di terrore a bordo del volo Flydubai FZ1073, partito questa mattina da Dubai e diretto a Tel Aviv, in un episodio che presenta ancora molti punti oscuri. Il copilota di un Boeing 737 in volo da Dubai a Tel Aviv, un cittadino dell’Oman, ha colpito più volte il pilota (di nazionalità emiratina) con un coltellino a serramanico che era riuscito a portare a bordo nonostante i controlli. Secondo fonti israeliane si è trattato di un tentativo di dirottamento, ma le indagini proseguono. Una lite tra piloti degenerata in un accoltellamento, senza escludere l’intenzione di uno dei due di fare schiantare l’aereo. È ancora incerta la dinamica di quanto accaduto sul volo di linea da Dubai a Tel Aviv.

I vertici delle Idf, dello ShinBet e del Mossad seguono la pista dell’attacco terroristico, ma ancora restano dettagli da chiarire. Netanyahu ha evocato l’attentato e festeggia gli “eroi israeliani”. L’opposizione attacca: “Come il 7 ottobre, fa politica spicciola a spese della sicurezza” Quanto accaduto sul volo FZ1073 piomba nella politica israeliana alla vigilia delle elezioni del 27 ottobre. Gli estremisti alleati di governo del premier lo usano per ribadire la necessità di proseguire la campagna militare contro i nemici dello Stato ebraico. Ma resta il giallo.

Cosa si sa

L’apparecchio era decollato da Dubai alle 7.05 ora locale (con circa 180 persone a bordo, tra cui 27 bambini). Dopo circa un’ora e mezza di volo, ha cominciato a perdere quota. I dati di tracciamento mostrano una discesa di circa 14mila piedi, ovvero oltre 4.200 metri, in meno di trenta secondi. Il transponder dell’aereo, azionato dal pilota, ha trasmesso prima il codice 7700, utilizzato per indicare un’emergenza generale, e successivamente il 7500, associato a un’interferenza illecita o a un possibile dirottamento. Il copilota è stato bloccato da alcuni passeggeri dopo una colluttazione, e secondo l’ambasciatore Usa in Israele, Mike Huckabee, sono stati alcuni israeliani a intervenire: “poteva essere un terribile incidente ma si è risolto bene” ha scritto Huckabee su X.

Il Boeing 737 è poi atterrato a Tabuk, nel nord-ovest dell’Arabia Saudita, guidato da due piloti di nazionalità inglese che si trovavano a bordo fra i passeggeri. Pilota e copilota, entrambi feriti, sono stati ricoverati in ospedale. I video girati dai passeggeri del volo Flydubai mostrano il sollievo per l’aggressore immobilizzato e l’aereo tornato sotto controllo. “Chiunque mi senta, abbiamo bisogno di aiuto. Stiamo atterrando a Tabuk, in Arabia Saudita, in una zona sconosciuta e che non conosciamo. Sull’aereo stanno tutti bene e sono illesi, tranne il pilota. Abbiamo bisogno di aiuto”, ha detto in un videomessaggio su X Ariel Oseran, uno dei passeggeri. “Siamo sul volo da Dubai. Abbiamo preso il controllo del volo, un aggressore con un coltello ha accoltellato uno dei piloti, gli siamo saltati addosso e l’abbiamo tirato fuori dalla cabina di pilotaggio, adesso va tutto bene”, dice il video di un altro passeggero.

La reazione di Israele

Il volo attraversava uno spazio aereo che coinvolge Arabia Saudita e Giordania prima dell’arrivo in Israele, e l’allarme ha attivato rapidamente i sistemi di sicurezza israeliani. Le autorità dello Stato ebraico hanno reagito facendo decollare due caccia per intercettare il velivolo. Israele ha poi indicato all’Arabia Saudita la disponibilità a inviare un aereo – militare o civile – per recuperare i suoi cittadini, ma Riad ha rifiutato. L’Arabia Saudita non ha relazioni diplomatiche con Israele e fino al 2022 alle compagnie aeree israeliane e ai voli diretti in Israele era vietato persino entrare nel suo spazio aereo.

Dalla stampa internazionale e da The Voice of New York (Maria Galeotti)

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