lunedì 9 Marzo 2026

C'è una crepa in ogni cosa. E' da li' che entra la luce (Leonard Cohen)

BOZZA SU BOLOGNA

Bologna città disgustosa: sporca e con un persistente odore di urina. Il video di una influencer polacca, Un influencer polacca, Karosolotrave, ha pubblicato un video in cui descrive la città come la città più disgustosa d’Italia, accusandola di essere sporca e di avere un odore persistente di urina. Nel video, diventato virale, vengono mostrate le strade piene di rifiuti e i marciapiedi sporchi. In un baleno si è scatenato un dibattito sui social che ha alimentato accese discussioni sulla gestione urbana e sulla pulìzia della città.

«La peggiore città italiana in cui sia mai stata –  Puzza di urina ovunque, è sporca e si vede che non viene pulita da anni. Perché le autorità cittadine non puliscono strade e palazzi? Quegli edifici arancioni sono neri. E quell’orribile puzza. Sono venuta qui per mangiare pasta alla bolognese, ma mi è venuto il vomito e non ho mangiato quasi niente! Perché la gente su TikTok consiglia Bologna? È disgustosa! Sono fuggita da Bologna per Rimini, ho rinunciato al mio hotel e ho perso i miei soldi». È il post durissimo pubblicato sui social dall’influencer polacca Karosolotravel dopo un soggiorno sotto le Due Torri.

Il post dell’influencer polacca che definisce il capoluogo «la città più disgustosa d’Italia» riemerge sui social a mesi dalla pubblicazione. I candidati civici alle òprossime elezioni comunali, Favia e Forchielli, hanno rilanciato il video contro l’amministrazione Lepore: e lo scontro si accende sul tema del degrado in vista delle Comunali.
Ma lo scontro è anche tra le travel blogger. Se la giovane polacca Karosolotravel che stronca senza mezzi termini Bologna può vantare solo 3.791 follower, pur raggiungendo con il suo video centinaia di migliaia di visualizzazioni, l’americana Samantha Brown, che di follower ne può vantare 55mila, parla di un luogo da amare2.
Samantha Brown e la blogger Karosolotravel
Samantha Brown e la blogger KarosolotravelL’Emilia-Romagna torna sotto i riflettori internazionali e questa volta lo fa entrando direttamente nei

Per le nuove puntate Bologna e Modena entrano in scena come simboli di un territorio che negli ultimi anni ha investito con decisione sull’internazionalizzazione dell’offerta turistica. Le due città saranno al centro di due episodi da 26 minuti ciascuno: Bologna in onda venerdì 13 febbraio, Modena il 20 febbraio, in diversi orari e fusi orari negli Stati Uniti.

Bologna e Modena nello show Samantha Brown’s Places to Love

Il format della trasmissione è noto per il taglio autentico, poco patinato, più orientato all’esperienza che alla cartolina. Non si limita a mostrare monumenti: si raccontano storie, si incontrano persone, si entra nei laboratori degli artigiani, si assaggiano piatti che definiscono un’identità. È proprio questo approccio che rende il programma particolarmente influente sulle scelte di viaggio del pubblico americano.

Gli spettatori di PBS appartengono in larga parte a una fascia culturalmente qualificata, fidelizzata e con una buona capacità di spesa. Si tratta di un pubblico che, quando si ispira a una destinazione, spesso la trasforma in un viaggio reale. Per questo la presenza di Bologna e Modena assume un valore strategico.

Le riprese sono state realizzate grazie a un accordo siglato nel 2025 tra Apt Servizi Emilia-Romagna e la produzione televisiva, in collaborazione con il Territorio Turistico Bologna-Modena, Bologna Welcome e Modenatur. Due puntate dedicate interamente all’Emilia-Romagna, più un episodio speciale di fine stagione che sarà incentrato sull’enogastronomia e includerà ricette delle tappe visitate durante la serie.

Si può immaginare cosa vedranno gli americani: la Food Valley con le sue eccellenze, la Motor Valley che richiama appassionati da tutto il mondo, i portici di Bologna, le piazze eleganti di Modena, i musei, i mercati, le botteghe. Ma anche i paesaggi meno scontati, quelli da esplorare a piedi o in bicicletta. Non una sequenza di immagini perfette, ma un racconto che alterna ritmo e dettagli.

Il mercato statunitense rappresenta già oggi una quota crescente del turismo internazionale in Emilia-Romagna. Negli ultimi anni si è registrato un aumento costante di presenze dagli USA, segno che l’interesse è concreto. Iniziative di questo tipo consolidano una tendenza in atto, rafforzando la percezione del territorio come meta completa: cultura, motori, gastronomia, esperienze autentiche.

Va considerato anche l’impatto digitale. Samantha Brown conta oltre 550 mila follower su Instagram, più di 370 mila su Facebook e una community attiva su YouTube. Ogni contenuto viene rilanciato, commentato, condiviso.

 

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