Caldo fino a Ferragosto, poi arrivano i temporali. L’anticiclone africano non mollerà la presa ancora per qualche giorno, con caldo e afa sull’Italia. Giovedì e venerdì acquazzoni in Calabria e Sicilia, sole e ancora gran caldo altrove. Weekend di Ferragosto: sabato con sole prevalente, domenica con temporali al Nordovest e in Toscana. La prossima settimana il tempo cambierà, arrivano tanti temporali e meno caldo per tutti.
Dopo oltre 20 giorni con temperature ben oltre le medie del periodo, finalmente il primo break dell’estate sta per raggiungere anche la nostra Penisola”. Come spiegato da 3bmeteo, “lo farà dopo Ferragosto, più precisamente a partire dal 16-17 di agosto, portato da una perturbazione atlantica in discesa dall’Europa nord-occidentale. Ormai buona parte dei modelli meteorologici è concorde su un cedimento della rovente cupola anticiclonica, ad iniziare dalle regioni settentrionali, erosa da una depressione in approfondimento dall’Europa settentrionale che, oltre a pilotare una perturbazione, favorirà l’ingresso sulla Penisola di correnti più fresche”.
Se fino a Ferragosto inoltrato l’Italia sarà avvolta da roventi masse d’aria con temperature in quota (1500-1600 m circa) fino a 24/25 °C, nel corso della prossima settimana queste ultime saranno gradualmente sostituite da correnti decisamente più fresche, al Nord raggiungeranno anche i 10-12 gradi a 1.500 metri, che riporteranno le temperature più vicine alle medie del periodo”. Fino a Ferragosto sole e calo ma anche qualche temporale. “Fino a Ferragosto il sole resterà protagonista, eccezion fatta per temporali di calore in formazione diurna a ridosso dei rilievi, con temperature che toccheranno ancora i 36/38 °C in Valpadana e nelle zone interne del Centro-Sud.
Per il 15 di agosto, in particolare, i temporali interesseranno soprattutto le Alpi centro-occidentali e localmente le Prealpi, l’Appennino settentrionale e quello meridionale, nonché isolatamente Salento e rilievi isolani”. Tra domenica e la prossima settimana si cambia. Già domenica- informa inoltre- la propaggine più avanzata della perturbazione porterà i primi rovesci e temporali su parte del Nord e sull’alto versante tirrenico, mentre nella prima parte della prossima settimana la perturbazione potrebbe scivolare verso il Centro e parte del Sud, anche se rimane ancora incerta la sua effettiva traiettoria”. Quel che è certo è che i fenomeni localmente risulteranno anche di forte intensità, accompagnati da locali grandinate e colpi di vento, stante il forte contrasto termico che verrà a generarsi. Ma quel che conterà sarà finalmente il calo termico, con massime che già domenica potrebbero portarsi a tratti vicine ai 30 gradi al Nord-Ovest e sull’alto versante tirrenico, mentre entro metà della prossima settimana ritorneranno nelle medie un po’ su tutta l’Italia, con valori a tratti anche sotto i 30 gradi. La tendenza vede poi un altro impulso instabile che potrebbe raggiungere nuovamente il Nord, favorendo nel contempo un nuovo rialzo termico al Centro-Sud, tendenza da confermare.
COME DIFENDERSI
La rottura dell’anticiclone estivo con l’arrivo di aria fresca su mari molto caldi (come l’Adriatico, che supera i 29 °C) genera un’elevata energia per temporali autorigeneranti, grandinate di grandi dimensioni e forti mareggiate.
Ecco una sintesi pratica su come difendersi, divisa tra la protezione delle città costiere e la sicurezza durante gli spostamenti in auto.
Difesa delle città e della costa (Emilia-Romagna e Adriatico)
Nelle aree urbane e lungo il litorale adriatico, i rischi principali sono legati agli allagamenti lampo (flash floods), alle raffiche di vento (downburst) e alla risalita del mare.
Interventi e prevenzione comunale
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Gestione caditoie e tombini. I Comuni attivano pulizie straordinarie delle griglie di scolo nei punti critici e lungo i viali alberati per prevenire il blocco causato dal fogliame accumulato durante i periodi di secca.
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Protezione della costa. Lungo la riviera (da Ferrara e Ravenna fino a Rimini) vengono chiusi i varchi sui lungomare, messe in sicurezza le strutture balneari e verificate le barriere/dune di protezione contro la ingressione marina.
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Sottopassi e aree depresse. Chiusura automatizzata o presidiata dei sottopassi stradali soggetti ad allagamento ravvicinato.
Come proteggere la casa
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Ancoraggio ed esterni: Rimuovere o fissare gazebo, ombrelloni, arredi da giardino e vasi sui balconi per evitare che le raffiche di vento li trasformino in proiettili.
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Prevenzione allagamenti. Se si vive al piano terra o seminterrato, installare paratie anti-allagamento o sacchi di sabbia alle entrate ed evitare di sostare in garage o cantine durante i nubifragi.
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Grandine: Proteggiere i vetri esposti verso la direzione del vento e solleva le tapparelle/avvolgibili per evitare che la grandine le sfondi rompendo le finestre.
Cosa fare durante un viaggio in auto
L’auto è una delle situazioni a più alto rischio in caso di blocco stradale, allagamento rapido o visibilità azzerata da grandine.
| Evento | Cosa fare | Cosa non fare |
| Grandine violenta | Accostare in luogo sicuro (stazioni di servizio, parcheggi coperti), accendere le quattro frecce e stare lontano dai vetri. | Non fermarsi sotto le corsie di emergenza di autostrade o sotto i cavalcavia (rischio tamponamento). |
| Allagamento stradale | Frenare per tempo se si notano accumuli d’acqua; inserirei marce basse mantenendo il motore allegro. | Mai accedere nei sottopassi o strade allagate se non si vede chiaramente il fondo. |
| Forte vento / Mareggiata | Ridurre drasticamente la velocità e mantenereisaldo il volante con entrambe le mani. | Non parcheggiare vicino ad alberi, pali della luce, moli o tratti di litorale esposti. |
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Gabbia di Faraday. In caso di fulmini, l’abitacolo dell’automobile è uno dei posti più sicuri in assoluto. Rimani all’interno, chiudere i finestrini e non toccare parti metalliche della carrozzeria.
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Sottopassi e canali. Bastano 20-30 centimetri d’acqua in movimento per far galleggiare una vettura o spegnere l’aspirazione del motore. Se l’auto si spegne in un accumulo d’acqua crescente, abbandonarla subito e raggiungere un punto rialzato.
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Visibilità. Sostituire o pulire le spazzole tergicristallo prima di metterti in viaggio e mantieni la distanza di sicurezza raddoppiata rispetto al normale.
Prima di mettersi in viaggio verso o lungo l’Emilia-Romagna: Consultare il portale della Protezione Civile regionale (Allerta Meteo Emilia-Romagna) per il colore del bollettino (Giallo, Arancione, Rosso). Attivare le notifiche di app meteo affidabili e segui i pannelli a messaggio variabile lungo la A14 e le statali costiere (SS16).
Foto di repertorio






