Prelevate dai loro letti nel cuore della notte da uomini mascherati, in seguito identificati come appartenenti al Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, solo dopo quattro mesi di disperate ricerche la madre è riuscita a far visita in carcere a Taraneh e Romina Rahimi, le gemelle arrestate per essersi unite alle proteste di gennaio contro il regime. Ora Taraneh è stata condannata a morte e Romina ha avuto una condanna a 25 anni di carcere.
L’Iran ha giustiziato più di 500 persone quest’anno, di cui almeno 29 in relazione alle proteste antigovernative di gennaio. Almeno 16 donne figurano tra le persone giustiziate. Centinaia di altri manifestanti sono stati condannati a morte o rischiano la pena capitale, tra cui oltre 70 a Isfahan.
Foto dal Guardian





