Annullate alla Camera dei deputati per tutela dell’ordine pubblico la conferenza stampa sulla reimmigrazione promossa da un cartello di militanti dell’estrema destra, tra cui Casapound. La conferenza era finalizzata all’annuncio di una racconta di firme per l’introduzione di un progetto di legge che introduca in Italia la remigrazione, ovvero l’espulsione forzata di immigrati nei paesi d’origine. In aula l’aula era presente anche il deputato della Lega Domenico Furgiuele, promotore dell’iniziativa con cui si è acceso un battibecco in quanto il leghista continuava a confermare l’evento.
“Non ci sono le condizioni di ordine pubblico per poter far svolgere la conferenza stampa”, ha fatto sapereinvece Montecitorio, mentre veniva chiusa la porta di accesso alla sala. Il deputato ha provato a far entrare alla Camera, da un ingresso laterale, alcuni degli esponenti del cartello di estrema destra. Il Regolamento consente infatti a ogni deputato di far accedere al Palazzo fino a cinque ospiti. All’interno del Palazzo si sono intanto riuniti i deputati dell’opposizione, per un nuovo’presidio a Montecitorio.
— “Matteotti? Sta bene dove sta” E’ stata questa la risposta che alcuni esponenti del Comitato per la remigrazione hanno dato a pochi passi da Montecitorio al deputato Magi, di +Europa, che esponeva un cartello con la foto di Giacomo Matteotti e la scritta “La storia vi osserva”.—
Le opposizioni, riunite davanti all’ingresso principale di Montecitorio per rilasciare dichiarazioni ai giornalisti, dopo aver ottenuto l’annullamento della conferenza stampa sulla remigrazione, sono però state avvisate che Furgiuele stava tentando di far accedere comunque all’interno della Camera alcuni esponenti delle forze di estrema destra che avrebbero dovuto tenere la conferen za. Si sono subito precipitati davanti all’ingresso laterale, dove appunto Furgiuele stava tentando di far accreditare i suoi ospiti, tra cui Luca Marsella di CasaPound. Diversi funzionari della Camera e alcuni questori si sono precipitati all’ingresso.
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Le opposizioni hanno subito protestato per non consentire l’accesso agli ospiti di Furgiuele che, se ottenuto l’accredito, avrebbero potuto circolare liberamente, assieme al deputato ospitante, all’interno del palazzo. Una sorta di ‘cordone’ di protezione per impedirne l’ingresso è stato creato da diversi deputati di opposizione, mentre alcuni dei questori hanno avviato contatti tra di loro e con la presidenza per capire il da farsi. Ressa di giornalisti e telecamere all’esterno dell’ingresso ‘incriminato’, presidiato da funzionari e addetti alla sicurezza. Alla fine, dopo una serie di telefonate e consultazioni, i vertici della Camera hanno stabilito che per questioni di ordine pubblico oggi Montecitorio resta ‘chiuso’ a tutti gli ‘esterni’, nessun ospite è ammesso.
I parlamentari delle opposizioni hanno intonato ‘Bella Ciao’ sventolando copie della Costituzione. Tra i deputati di opposizione sono presenti il capogruppo del M5s Riccardo Ricciardi e il deputato Francesco Silvestri. Per il Pd ci sono i deputati Gianni Cuperlo, Arturo Scotto, Marco Sarracino, Matteo Orfini, Laura Boldrini e il senatore Filippo Sensi. Per Avs ci sono Nicola Fratoianni, Angelo Bonelli e Filiberto Zaratti. I deputati, in sala stampa, hanno fatto suonare anche la canzone ‘Fischia il Vento’ e letto la dodicesima disposizione transitoria della Costituzione, che proibisce la ricostituzione del Partito Fascista
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