Ieri, domenica 8 marzo, in Germania si è votato per eleggere il Parlamento e quindi rinnovare il governo nello Stato tedesco occidentale del Baden-Württemberg, uno dei 16 Stati federati della Germania. Le proiezioni diffuse dai principali media tedeschi indicano che i Verdi sono avanti alla Cdu.
Secondo la tv Ard il partito ambientalista si attesta al 30,4%, mentre la Cdu, il partito del cancelliere Merz, raggiunge il 29,7%. Ciò significa che i Verdi hanno un vantaggio di 0,7 punti. L’estrema destra di AfD si attesta al 18,6%, mentre la SPD è salita al 5,6%, un risultato comunque deludente. I liberali dell’FDP e la sinistra di Die Linke sono ancora più indietro, rispettivamente al 4,4% e al 4,3%. Avanzata del partito di estrema destra Alternative für Deutschland (AfD), che ha raggiunto quasi il 18 per cento. Se i risultati saranno confermati il candidato dei Verdi, Cem Özdemir, (nella foto), già ministro dell’Agricoltura nel governo di Olaf Scholz, diventerà il primo presidente di origine turca di uno Stato federato tedesco.
Per la CDU, il principale partito conservatore che ha governato la Germania per decenni, è un risultato deludente: i sondaggi pubblicati prima delle elezioni avevano infatti previsto un distacco dai Verdi meno ampio. La campagna elettorale della CDU è stata condizionata dalla riemersione di un video del 2018 in cui Manuel Hagel, il candidato del partito, faceva commenti sessisti su alcune studentesse. Le cose invece sono andate molto bene per AfD, che ha quasi raddoppiato il suo risultato rispetto alle precedenti elezioni del 2021 e ha dimostrato di poter ottenere molti consensi anche nell’ovest del Paese, dove finora era stato meno forte.
