Sommario: * Francia. Spagna, Inghilterra e Argentina le quattro semifinaliste *Le sfide dei quarti di finale *Francia e Spagna prime semifinaliste * Germania, Olanda, Brasile, Portogallo eliminate. Francia inarrestabile con Mbappè, Haaland demolisce il Brasile di Carlo Ancelotti. * I sedicesimi in Tv: gratis sulla Rai (6) e a pagamento su Dazn (10) *Ancora Messi! * Turchia di Montella fuori dal Mondiale * Le prime sorprese * Il tifoso statua * Capo Verde e Vozinha, le sorprese della Coppa del Mondo * Risultati * Classifiche * Marcatori * Il caro biglietti * Composizione dei gruppi * L’ironia sull’Italia del “pupazzo” di Trump * Programma e città ospitanti * Chi vincerà il mondiale? *Le quote dei bookmakers * Liste dei convocati * L’Albo d’oro dal 1930 al 2022
I QUARTI DI FINALE
Giovedì 9 luglio
FRANCIA-Marocco 2-0
Venerdì 10 luglio
SPAGNA-Belgio 2-1
Sabato 11 luglio
Norvegia-INGHILTERRA 1-2
Domenica 12 luglio
ARGENTINA-Svizzera 3-1 (d.t.s.)
Francia-Spagna e Inghilterra-Argentina sono le semifinali dei Mondiali 2026, si giocano martedì 14 e mercoledì 15 luglio alle 21 ora italiana. Entrambe saranno visibili in diretta tv e in chiaro gratis sulla Rai. Le due finali: domenica 19 luglio (ore 21), New York New Jersey Stadium finale per il titolo: sabato 18 luglio (ore 23), finale per il terzo e quarto posto al Miami Stadium.
LE SFIDE DEI SEDICESIMI DI FINALE
Domenica 28 giugno: CANADA-Sudafrica 1-0 (Un gol di Eustaquio a dieci minuti dalla fine ha deciso la sfida dei sedicesimi. Per la prima volta la nazionale canadese passa il turno e arriva agli ottavi).
Lunedì 29 giugno: BRASILE -Giappone 2-1 (Il Brasile riesce a recuperare e a vincere una partita che si era incanalata in favore del Giappone, apparsa squadra temibile. Al gol di Sano nel primo tempo, sono seguite nel secondo tempo le reti di Casemiro e Martinelli.
Lunedì 29 giugno: Germania-PARAGUAY 1-1 (3-4 dopo l calci di rigore. La prima grande sorpresa arriva dall’eliminazione della Germania: la formazione di Nagelsmann, dopo aver deluso sia nel 2018 che nel 2022, esce ai sedicesimi di finale ai calci di rigore contro il Paraguay).
Martedì 30 giugno: Olanda-MAROCCO 1-1 (La nazionale dei Paesi Bassi eliminata ai rigori 2-3. Partita finita in parità nei tempi regolamentari con i gol di Gakpo e Diop, poi dagli undici metri si impone il Marocco, decisivi per l’Olanda gli errori di Kluivert, Timber e Summerville).
Martedì 30 giugno: Costa d’Avorio-NORVEGIA 1-2 (ci pensa Haaland a pochi minuti dalla fine a portare a casa la qualificazione agli ottavi dove affronterà il Brasile ci Carlo Ancelotti)
Martedì 30 giugno: FRANCIA-Svezia 3-0 (Partita senza storia, dominata dalla Francia e da Mbappè autore di una doppietta)
Mercoledì 1 luglio: MESSICO-Ecuador 2-0 (I padroni di casa del Mondiale vanno avanti)
Mercoledì 1 luglio, ore 18: INGHILTERRA-Rep. Dem. Congo 2-1
Mercoledì 1 luglio, ore 22: BELGIO-Senegal 3-2
Giovedì 2 luglio, ore 2 USA-Bosnia Erzegovina 2-0
Giovedì 2 luglio, ore 21: SPAGNA-Austria 3-0
Venerdì 3 luglio, ore 1: PORTOGALLO-Croazia 2-1
Venerdì 3 luglio, ore 5: SVIZZERA-Algeria 2-0
Venerdì 3 luglio, ore 20: Australia-EGITTO 1-1 (L’Egitto si qualifica agli ottavi dopo i calci di rigore)
Venerdì 3 luglio, ore 24: ARGENTINA-Capo Verde 3-2 (Un autogol punisce la sorpresa Capo Verde che saputo contenere l’Argentina campione del mondo in carica)
Sabato 4 luglio, ore 3.30: COLOMBIA-Ghana 1-0
LE SFIDE DEGLI OTTAVI DI FINALE
Paraguay-FRANCIA 0-1
Canada-MAROCCO 0-3
Portogallo-SPAGNA 0-1
Usa-BELGIO 1-4
Brasile–NORVEGIA 1-2
Messico-INGHILTERRA 2-3
ARGENTINA-Egitto 3-2 (La partita delle polemiche)
SVIZZERA-Colombia 0-0 (La nazionale elvetica si qualifica ai quarti dopo i rigori)
LE NOTIZIE DEL MONDIALE
Sorpresa Ecuador ai Mondiali: data per spacciata la nazionale del tricolore ha superato la Germania di Nagelsman per 2-1 e si è qualificata per i sedicesimi. Anche Brasile (doppietta di Vinicius e Cunhia nel 3-0 alla Scozia) e Marocco (4-2 ad Haiti in rimonta) si qualificano ai sedicesimi della Coppa del Mondo. In attesa di altri verdetti dei gironi, le nazionali già qualificate sono: Stati Uniti, Messico, Svizzera, Bosnia, Germania, Argentina, Francia, Norvegia, Colombia.
E’ ancora Lionel Messi: il campione dell’Argentina ha messo a segno una doppietta nella sfida contro l’Austria che, aggiunta ai tre gol dell’esordio fanno cinque e la rete di ieri su punizione nel 3-1 alla Giordania contro la Giordania che fanno sei: un record. E’ diventato il miglior marcatore di sempre della Coppa del Mondo. A 39 anni, il fuoriclasse argentino riesce a stupire ancora. Messico e Stati Uniti passano i rispettivi gironi. La Turchia allenata da Montella (la federazione turca gli ha rinnovato la fiducia) battuta per 1-0 dal Paraguay, è fuori dal Mondiale. Il Brasile supera 3-0 Haiti, ma perde per infortunio Rafinha. Il Marocco supera di misura la Scozia. Le prime partite dei Mondiali nel segno di un campione, Mbappè, due gol al Senegal, e del più grande di sempre, Lionel Messi, autore di una tripletta all’Algeria, all’età di 39 anni, e dei due gol con cui la biancocelecte ha superato l’Austria. Delusione Ronaldo dopo il pareggio del Portogallo 1-1 con la Repubblica Democratica del Congo. Nazionale nel caos e polemiche per l’atteggiamento di CR7 sempre alla ricerca del record personale a scapito della squadra. L’Austria ha liquidato per 3-1 la Giordania. Doppietta di Haaland con la Norvegia contro l’Iraq, sconfitto per 4-1 e un’altra doppietta nella gara contro il Senegal, finita 3-2 per i norvegesi. Esordio vittorioso per l’Inghilterra contro la Croazia: 4-2 al termine di una gara combattuta. Kane in gol due volte, uno su calcio di rigore fatto ripetere dall’arbitro. La sorpresa è arrivata dalla Spagna, la grande favorita del torneo, che ha pareggiato 0-0 contro Capo Verde, una nazionale molto lontana dal vertice del ranking Fifa. Altri due pareggi: il 2-2 tra Iran e Nuova Zelanda e l’1-1 tra Arabia Saudita e Uruguay. Dopo il pareggio con la Nuova Zelanda, la delegazione di Teheran ha denunciato controlli prolungati, problemi con i visti e il divieto di trascorrere la notte a Los Angeles. E’ subito ripartita per il Messico. Polemiche anche dall’Uruguay per le esagerate misure di sicurezza.
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Il Qatar ha pareggiato con la Svizzera 1-1 con un gol al penultimo minuto del recupero. Ma una prima mezza delusione è arrivata dal Brasile di Carlo Ancelotti che ha pareggiato 1-1 contro il Marocco. La formazione africana con un grande primo tempo ha dimostrato di essere una nazionale forte e ben allenata con alcune individualità di elevato spessore tecnico. L’allenatore italiano, sul quale tutto il Brasile punta per conquistare la sesta Coppa del Mondo, al termine della partita ha parlato di una mezza delusione, ma ribadendo che le partite del debutto ai Mondiali siano sempre difficili. Il Belgio ha rischiato di soccombere con l’Egitto, ma è riuscito a riequilibrare la gara grazie a un autogol. Le altre partite: la Germania ha dilagato contro Curacao, 7-1; la Costa d’Avorio ha sconfitto l’Ecuador per 1-0, mentre la Svezia ha inflitto un rotondo 5-1 alla Tunisia. Pareggio 2-2 tra Olanda e Giappone. Esordio vittorioso della Francia, vicecampione del mondo, che ha superato per 3-1 con un secondo tempo strepitoso un Senegal che aveva dominato la prima parte della gara. Mbappè ha ricominciato da dove aveva finito quattro anni fa con la tripletta nella finale con l’Argentina: segnando due gol.
La prima gara della Coppa del Mondo tra Messico e Sudafrica è finita 2 a 1 per il Messico (partita con 3 espulsioni), mentre la Corea del Sud ha battuto 2-1 la Repubblica Ceca. La nazionale canadese ha affrontato allo Stadio di Toronto la Bosnia Erzegovina, la nazionale che ha estromesso l’Italia dai Mondiali, parteggiando 1-1 dopo una partita combattuta e soprattutto ben giocata dalla nazionale di casa. Alle 3 di stanotte, sabato 13 giugno, la nazionale di casa, allenata da Pochettino, ha battuto con un roboante 4-1 al Los Angeles Stadium il Paraguay. La nazionale degli Stati Uniti ha mostrato grinta e preparazione. Sarà un osso duro per tutte le squadre.
CRONACHE E RISULTATI CLASSIFICHE MARCATORI
BIGLIETTI TROPPI CARI. Sui social arrivano le foto degli stadi vuoti durante alcune partite. Nulla di strano, succede in tutte le edizioni del Mondiale. Le partite delle nazionali meno prestigiose non sempre fanno registrare il tutto esaurito. L’esperimento di Infantino negli Usa però è altra cosa: prezzi dinamici dei biglietti. I ticket costano di più o di meno a seconda del giorno e dell’ora. Come prenotare una vacanza. E per la finale si parte da migliaia di dollari. Allora la giustificazione di fronte al tam-tam dei social per gli spalti vuoti durante Corea del Sud-Repubblica Ceca – partita per altro apprezzabilissima – è che gli spettatori si fermano nei corridoi, altrove, vanno in giro. Per la Fifa era gara da sold-out. Se anche così fosse, il prodotto calcio avrebbe un problema. Contestualmente, però, la Fifa ha rimesso in vendita circa 180mila biglietti per i prossimi giorni, segno che forse qualcosa nei conti non tornava. La toppa è peggio dei buchi sugli spalti.
Le novità dei Mondiali 2026
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Tre Paesi Ospitanti: Per la prima volta il torneo sarà co-organizzato da tre nazioni: Canada, Messico e Stati Uniti, estendendosi su tre fusi orari in 16 città diverse. La partita inaugurale si terrà a Città del Messico, mentre la finale andrà in scena a New York.
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Formato a 48 Squadre: Il numero delle partecipanti sale a 48, divise in 12 gruppi da 4 squadre ciascuno. Il totale delle partite balza da 64 a 104, allungando la durata del torneo a 39 giorni. Passano ai sedicesimi di finale le prime due di ogni girone più le 8 migliori terze.
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Debutti e Grandi Assenti: Uzbekistan (nazionale allenata da Fabio Cannavaro) , Giordania, Capo Verde e Curaçao partecipano per la prima volta. Torna Haiti (mancava dal 1974) e il Sudafrica (mancava dal 2002). Grandi assenti il Camerun, la Nigeria e l’Italia, eliminata ai rigori dalla Bosnia-Erzegovina e fuori dal Mondiale per la terza volta consecutiva.
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Tecnologia “Trionda”: Il pallone ufficiale conterrà un chip con sensore IMU a 500 Hz per inviare dati in tempo reale al VAR, migliorando la precisione su fuorigioco e tocchi di mano.
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Spettacolo all’intervallo: Nella finale è previsto uno show sul modello Super Bowl della durata di 25 minuti; ad esibirsi saranno i Coldplay.
Gruppo A: Messico, Sudafrica, Corea del Sud, Repubblica Ceca
Gruppo B: Canada, Bosnia-Erzegovina, Qatar, Svizzera
Gruppo C: Brasile, Marocco, Haiti, Scozia
Gruppo D: Stati Uniti, Paraguay, Australia, Turchia
Gruppo E: Germania, Curaçao, Costa d’Avorio, Ecuador
Gruppo F: Paesi Bassi, Giappone, Svezia, Tunisia
Gruppo G: Belgio, Egitto, Iran, Nuova Zelanda
Gruppo H: Spagna, Capo Verde, Arabia Saudita, Uruguay
Gruppo I: Francia, Senegal, Iraq, Norvegia
Gruppo J: Argentina, Algeria, Austria, Giordania
Gruppo K: Portogallo, Repubblica Democratica del Congo, Uzbekistan, Colombia
Gruppo L: Inghilterra, Croazia, Ghana, Panama
LE PARTITE E LE CITTA’ OSPITANTI

Giovedì, 11 giugno 2026
Cerimonia di apertura ore 19.30 da Città del Messico sulla Rai in chiaro.
Gruppo A: Stazio Azteca Città del Messico / Messico-Sudafrica 2-0
Venerdì, 12 giugno 2026
Gruppo A: Stadio di Guadalajara Corea del Sud – Repubblica Ceca 2-1
Gruppo B: Toronto Stadium Canada – Bosnia-Erzegovina 1-1
Sabato, 13 giugno 2026
Gruppo D: Los Angeles Stadium Stati Uniti – Paraguay 4-1
Gruppo D: Vancouver Australia – Turchia 2-0
Gruppo B: San Francisco Bay Arena Qatar – Svizzera 1-1
Domenica, 14 giugno 2026
Gruppo C: New York Brasile – Marocco 1-1
Gruppo C: Boston Stadium Haiti – Scozia 0-1
Gruppo E: Houston Stadium Germania – Curaçao 7-1
Gruppo E: Philadelphia Stadium Costa d’Avorio – Ecuador 1-0
Gruppo F: Dallas Stadium Olanda – Giappone 2-2
Lunedì, 15 giugno 2026
Gruppo F: Estadio Monterrey Svezia – Tunisia 5-1
Gruppo H: Atlanta Stadium Spagna – Capo Verde 0-0
Gruppo G: Seattle Stadium Belgio – Egitto 1-1
Martedì, 16 giugno 2026
Gruppo H: Miami Stadium Arabia Saudita – Uruguay 1-1
Gruppo G: Los Angeles Stadium Iran – Nuova Zelanda 2-2
Gruppo J: San Francisco Stadium Austria – Giordania 3-1
Gruppo I: New York Stadium Francia – Senegal 3-1
Mercoledì, 17 giugno 2026
Gruppo I: Boston Stadium Iraq – Norvegia 1-4
Gruppo J: Kansas City Stadium Argentina – Algeria 3-0
Gruppo L: Dallas Stadium Inghilterra – Croazia 4-2
Gruppo K: Houston Stadium Portogallo – Repubblica Democratica del Congo 1-1
Giovedì, 18 giugno 2026
Gruppo L: Toronto Stadium Ghana – Panama 1-0
Gruppo K: Stadio Azteca Messico city Uzbekistan – Colombia 1-3
Gruppo A: Atlanta Stadium Repubblica Ceca – Sudafrica 1-1
Gruppo B: Svizzera – Los Angeles Stadium Svizzera – Bosnia-Erzegovina 4-1
Venerdì, 19 giugno 2026
Gruppo B: Vancouver Canada – Qatar 6-0
Gruppo A: Guadalajara Messico – Corea del Sud 1-0
Gruppo D: San Francisco Bay Arena Turchia – Paraguay 0-1
Gruppo D: Seattle Stadium Stati Uniti – Australia 2-0
Sabato, 20 giugno 2026
Gruppo C: Boston Stadium Scozia – Marocco 0-1
Gruppo C: Philadelphia Stadium Brasile – Haiti 3-0
Gruppo E: Toronto Stadium Germania – Costa d’Avorio 2-1
Gruppo F: Houston Stadium Olanda – Svezia 5-1
Domenica, 21 giugno 2026
Gruppo E: Kansan City Stadium Ecuador – Curaçao 0-0
Gruppo F: Estadio Monterrey Tunisia – Giappone 0-4
Gruppo H: Atlanta Stadium Spagna – Arabia Saudita 4-0
Gruppo G: Los Angeles Stadium Belgio – Iran 0-0
Lunedì, 22 giugno 2026
Gruppo H: Miami Stadium Uruguay – Capo Verde 2-2
Gruppo G: Vancouver BC Place Nuova Zelanda – Egitto 1-3
Gruppo J: Dallas Stadium Argentina – Austria 2-0
Gruppo I: Philadelphia Stadium Francia – Iraq 3-0
Martedì, 23 giugno 2026
Gruppo I: New York Stadium Norvegia – Senegal 3-2
Gruppo J: San Francisco Bay Arena Giordania – Algeria 1-2
Gruppo L: Boston Stadium Inghilterra – Ghana 0-0
Gruppo K: Houston Stadium Portogallo – Uzbekistan 5-0
Mercoledì, 24 giugno 2026
Gruppo L: Toronto Stadium Panama – Croazia 0-1
Gruppo K: Estadio Guadalajara Colombia – Repubblica Democratica del Congo 1-0
Gruppo B: Vancouver Bc Place Svizzera – Canada 2-1
Gruppo B: Seattle Stadium Bosnia-Erzegovina – Qatar 3-1
Giovedì, 25 giugno 2026
Gruppo C: Atlanta Stadium Marocco – Haiti 4-2
Gruppo C: Miami Stadium Scozia – Brasile 0-3
Gruppo A: Mexico City Stadium Repubblica Ceca – Messico 0-3
Gruppo A: Estadio Monterrey Sudafrica – Corea del Sud 1-0
Gruppo E: Philadelphia Stadium Curaçao – Costa d’Avorio 0-2
Gruppo E: New York Stadium Ecuador – Germania 2-1
Venerdì, 26 giugno 2026
Gruppo F: Dallas Stadium Giappone – Svezia 1-1
Gruppo F: Kansas City Stadium Tunisia – Olanda 1-3
Gruppo D: Los Angeles Stadium Turchia – Stati Uniti 3-2
Gruppo D: San Francisco Stadium Paraguay – Australia 0-0
Gruppo I: Boston Stadium Norvegia – Francia 1-4
Gruppo I: Toronto Stadium Senegal – Iraq 5-0
Gruppo H: Atlanta Stadium Capo Verde – Arabia Saudita 0-0
Gruppo H: Estadio Guadalajara Uruguay – Spagna – 0-1
Sabato, 27 giugno 2026
Gruppo G: Seattle Stadium Egitto – Iran 1-1
Gruppo G: Vancouver BC Place Nuova Zelanda – Belgio 1-5
Gruppo L: New York Stadium Panama – Inghilterra 0-2
Gruppo L: Philadelphia Stadium Croazia – Ghana 2-1
Domenica, 28 giugno 2026
Gruppo K: Miami Stadium Colombia – Portogallo 0-0
Gruppo K: Atlanta Stadium Repubblica Democratica del Congo-Uzbekistan 3-1
Gruppo J: Kansas City Stadium Algeria – Austria 3-3
Gruppo J: Dallas Stadium Giordania – Argentina 1-3
A seguire Ottavi, quarti, semifinali e le due finali: domenica 19 luglio (ore 21), New York New Jersey Stadium finale per il titolo: sabato 18 luglio (ore 23), finale per il terzo e quarto posto al Miami Stadium.
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LE FAVORITE E LE QUOTE DEI BOOKMAKERS (6 giugno 2026 ore 17)
Ecco una sintesi delle quote medie offerte dai principali operatori per le nazionali più accreditate:
| Francia | 2.50 SNAI | 2.50 GOLBET | 2.50 LOTTOMATICA |
| Inghilterra | 6.50 | 6.50 | 6.50 |
| Argentina | 5.50 | 5.50 | 5.50 |
| Spagna | 7.00 | 7.00 | 7.00 |
| Marocco | 25.00 | 25.00 | 25.00 |
| Belgio | 66.00 | 70.00 | 70.00 |
| Norvegia | 16.00 | 18.00 | 18.00 |
Nota: Le quote variano in base agli aggiornamenti su infortuni e avvicinarsi delle partite. E’ bene ricordare che il gioco è riservato ai maggiorenni e può causare dipendenza.
CHI VINCERA’ IL MONDIALE?
I Mondiali sono una delle competizioni più difficili da pronosticare. L’Italia incarna a pieno questa idea avendo vinto due Coppe del Mondo nei periodi più complessi del pallone tricolore: lo scandalo calcio scommesse nel 1979 e lo scandalo Calciopoli nel 2006. In questa edizione non sarà presente il Bel Paese, ma altre Nazionali che puntano a sollevare la Coppa Fifa nel mese di luglio. Bisogna partire dall’Argentina.
L’Argentina di Messi e Lautaro
I sudamericani sono i campioni in carica e saranno guidati dall’eterno Lionel Messi, ma anche da giovani sorprese come Nico Paz. In attacco i biancocelesti potranno contare sul bomber dell’Inter Lautaro Martinez, ma anche su un giovane fuoriclasse dal calibro di Julian Alvarez.
La Francia di Mbappé
La Francia di Mbappé vorrà riscattare la sconfitta in finale in Qatar, i transalpini avranno dalla loro anche il Pallone d’Oro Dembelè ed il giovane talento Olise. Presenti anche diverse stelle del calcio italiano. In porta Maignan, a centrocampo la rivelazione della Roma Koné ed il rossonero Rabiot mentre in attacco Marcus Thuram: i fuoriclasse della Serie A parlano francese.
La Spagna di Yamal
La Spagna di Yamal cercherà di replicare quanto già accaduto nello scorso decennio: vittoria dell’Europeo (2008) e vittoria del Mondiale (2010). Le Furie Rosse potranno contare su Rodri a centrocampo, la stella del Manchester City, ma anche sull’ex Napoli e campione d’Europa Fabian Ruiz.
Il Brasile di Ancelotti e l’Inghilterra di Kane
Carlo Ancelotti guiderà il Brasile di Neymar, i pentacampioni non sollevano la Coppa Fifa dal 2002. I verdeoro saranno aiutati anche dalle nuove leve della Nazionale più vincente del globo come Endrick, ma anche da certezze del calcio internazionale come Vinicius e Raphinha: i due fuoriclasse della Liga saranno a disposizione dell’ex allenatore del Milan. Presente nell’elenco, ma a secco di titoli dal 1966, l’Inghilterra di Kane. La squadra di Tuchel avrà sulle fasce giocatori di qualità come Saka e Rashford. A centrocampo, proprio come Mbappé, anche Bellingham è alla ricerca del riscatto dopo una stagione deludente a Madrid.
Dalla Turchia alla Norvegia, le possibili sorprese
Non mancheranno le sorprese. La Turchia di Vincenzo Montella è ricca di giovani diamanti come il bianconeroKenan Yldiz ed il Blancos Arda Guler, ma anche di certezze come il centrocampista dell’Inter Hakan Calhanoglu. Un’altra outsider è il Portogallo dell’immortale Cristiano Ronaldo, l’ex Juventus e Real Madrid sarà accompagnato da due due campioni d’Europa a centrocampo: Vitinha e Joao Neves. Presente nella lista delle papabili sorprese anche l’Olanda con una difesa capitanata da Van Dijk e con uno scatenato giallorosso Malen in attacco. Potrebbero stupire anche due amare e recenti conoscenze dell’Italia: la Norvegia e la Bosnia. I primi capitanati da Haaland, il bomber del City sarà coadiuvato dai talentuosi Hauge ed Ødegaard. Il discorso cambia, invece, parlando della Bosnia. La Nazionale ha vinto i playoff grazie ad un’unione di fisicità e di talento, in attacco potranno contare su Edin Dzeko e sul talentuoso classe 2007 Kerim Alajbegovic. Ma c’è una nazionale da non sottovalutare, il Portogallo di Cristiano Ronaldo.
LE LISTE DEI CONVOCATI
ARGENTINA
Portieri: Musso, Rulli, E. Martinez Difensori: Balerdi, Tagliafico, Montiel, Lisandro Martinez, Romero, Otamendi, Medina, Molina Centrocampisti: Paredes, De Paul, Barco, Lo Celso, Palacios, Mac Allister, Fernandez Attaccanti: Alvarez, Messi, Nico Gonzalez, Thiago Almada, Giuliano Simeone, Nico Paz, Lopez, Lautaro Martinez.
AUSTRIA
Portieri: Pentz, Schlager, Wiegele Difensori: Affengruber, Alaba, Danso, Friedl, Lienhart, Mwene, Posch, Prass, Svoboda Centrocampisti: Baumgartner, Chukwuemeka, Grillitsch, Laimer, Sabitzer, Schlager, Schmid, Schöpf, Seewald, Wanner, Wimmer Attaccanti: Arnautovic, Gregoritsch, Kalajdzic
BELGIO
PORTIERI: Courtois, Lammens, Penders DIFENSORI: Castagne, Debast, De Cuyper, De Winter, Mechele, Meunier, Ngoy, Seys, Theate CENTROCAMPISTI: De Bruyne, Onana, Raskin, Tielemans, Vanaken, Witsel ATTACCANTI: De Ketelaere, Doku, Fernandez Pardo, Lukaku, Lukebakio, Moreira, Saelemaekers, Trossard.
BOSNIA
Portieri: Vasilj, Zlomislic, Hadzikic Difensori: Dedic, Katic, Radeljic, Celik, Mujakic, Muharemovic, Kolasinac, Hadzikadunic Centrocampisti: Hadziahmetovic, Sunjic, Tahirovic, Burnic, Gigovic, Mahmic, Basic, Memic, Alajbegovic, Bajraktarevic Attaccanti: Bazdar, Lukic, Tabakovic, Demirovic, Dzeko
BRASILE
Portieri: Alisson, Ederson, Weverton Difensori: Alex Sandro, Bremer, Danilo, Douglas Santos, Gabriel Magalhaes, Ibanez, Leo Pereira, Marquinhos, Wesley Centrocampisti: Bruno Guimaraes, Casemiro, Danilo, Fabinho, Paquetà Attaccanti: Endrick, Gabriel Martinelli, Igor Thiago, Luis Henrique, Matheus Cunha, Neymar, Raphinha, Rayan, Vinicius.
CAPO VERDE
Portieri: Vozinha, Da Rosa, Carlos Santos Difensori: Moreira, W. Pina, Fernandes, Cabral, Costa, Pico, Pires, Stopira, Diney Centrocampisti: Monteiro, Arcanjo, Y. Semedo, L. Duarte, D. Duarte, K. Pina Attaccanti: Mendes, W. Semedo, Rodrigues, J. Cabral, N. Da Costa, Livramento, Benchimol, Varela
COLOMBIA
Portieri: Montero, Ospina, Vargas Difensori: S. Arias, Ditta, Lucumì, Machado, Mina, Mojica, Munoz, Sanchez Centrocampisti: J. Arias, Carrascal, Campaz, Castano, Lerma, Portilla, Puerta, Quintero, Rios, James Rodriguez Attaccanti: Cordoba, Luis Diaz, Gomez, Hernandez, Suare
COREA DEL SUD
Portieri: Kim Seunggyu, Song Bumkeun, Jo Hyeonwood. Difensori: Kim Moohwan, Kim Minjae, Kim Taehyeon, Park Jinseob, Seol Youngwoo, Jens Castrop, Lee Kihyuk, Lee Taeseok, Lee Hanbeom, Cho Yumin. Centrocampisti: Kim Jingyu, Bae Junho, Paik Seungho, Yang Hyunjun, Eom Jisung, Lee Kangin, Lee Doonggyeong, Lee Jaesung, Hwang Inbeom, Hwang Heechan. Attaccanti: Son Heugmin, Oh Hyeongyu, Cho Guesung.
COSTA D’AVORIO
Portieri: Fofana, Lafont, Koné Difensori: Konan, Akpa, Singo, Doué, Ndicka, Agbadou, Ousmane Diomandé, Kossounou Centrocampisti: Kessié, Fofana, Sangaré, Oulai, Guiagon, Seri Attaccanti: Adingra, Diallo, Pépé, Guessand, Yan Diomandè, Wahi, DIakité, Touré, Bonny
CURACAO

Portieri: Bodak, Doornbusch, Room Difensori: Bazoer, Brenet, Van Eijma, Floranus, Fonville, Gaari, Obispo, Sambo Centrocampisti: J. Bacuna, L. Bacuna, Comenencia, Felida, Martha, Noslin, Roemeratoe Attaccanti: Antonisse, Chong, Gorré, Hansen, Kastaneer, Kuwas, Locadia, Margaritha.
CROAZIA
Portieri: Livaković, Kotarski, Pandur. Difensori: Gvardiol, Ćaleta-Car, Šutalo, Stanišić, Pongračić, Erlić, Vušković Centrocampisti: Modrić, Kovačić, Pašalić, Vlašić, Sučić, Baturina, Jakić, Sučić, Moro, Fruk. Attaccanti: Perišić, Kramarić, Budimir, Pašalić, Musa, Matanovi
EGITTO
Portieri: El Shennawy, Shobeir, Soliman, M.Alaa Difensori: Hany, T. Alaa, Fathi, Rabia, Ibrahim, Abdelmaguid, Abdelmodem, Fattouh, HafezCentrocampisti: Attia, Lasheen, Dunga, Saber, Zizo, Trezeguet, Ashour, Ziko, Adel, Hassan, Salah Attaccanti: Marmoush, Abdullah, Karim
FRANCIA
Portieri: Maignan, Samba, Risser Difensori: Digne, Malo Gusto, Lucas Hernandez, Theo Hernandez, Konaté, Koundé, Lacroix, Saliba, Upamecano Centrocampisti: Kantè, Koné, Rabiot, Tchouameni, Zaïre-Emery Attaccanti: Akliouche, Barcola, Cherki, Dembelé, Doué, Mateta, Mbappé, Olise, Marcus Thuram
GERMANIA
Portieri: Neuer, Baumann, Nübel Difensori: Anton, Brown, Kimmich, Raum, Rüdiger, Thiaw, Schlotterbeck, Tah Centrocampisti: Goretzka, Groß, Nmecha, Stiller, Leweling, Karl, Pavlović Attaccanti: Musiala, Amiri, Havertz, Sané, Undav, Beier, Woltemade, Wirtz
HAITI
Portieri: Placide, A. Pierre, Duverger Difensori: Arcus, Paugain, Experience, Duverne, Lacroix, Adé, Thermoncy, Delcroix Centrocampisti: Bellegarde, Jean-Jacques, Dominique, Sainté, L. Pierre, Casimir, W. Pierre Attaccanti: Nazon, Pierrot, Joseph, Deedson, Louicius, Fortuné, Providence, Isido
INGHILTERRA
Portieri: Pickford, D. Henderson, Trafford Difensori: James, Livramento, Guehi, Konsa, Stones, Quansah, O’Reilly, Burn, Spence Centrocampisti: Rice, Anderson, Bellingham, J. Henderson, Rogers, Mainoo, Eze Attaccanti: Kane, Toney, Watkins, Saka, Madueke, Rashford, Gordon
MAROCCO
Portieri: Bounou, El Kajoui, Tagnaouti. Difensori: Hakimi, Mazraoui, Salah-Eddine, Belammari, Diop, Riad, El Ouahdi, Halhal, Aguero. Centrocampisti: El Ayanoui, El Khannouss, Ounahi, Bouaddi, Saibari, Amrabat, El Mourabet. Attaccanti: Diaz, Aboe, Amaimouni, Rahimi, Talbi, Yassine, El Kaa.
NORVEGIA
Portieri: Nyland, Selvik, Tangvik Difensori: Ajer, Bjorkan, Falchener, Heggem, Langas, Ostigard, Pedersen, Ryerson, Wolfe Centrocampisti: Aasgaard, Aursnes, Berg, Berge, Odegaard, Thorsby, Thosrtvedt Attaccanti: Bobb, Haaland, Hauge, Nusa, Schjelderup, Sorloth, Strand Larsen
NUOVA ZELANDA
Portieri: Crocombe, Paulsen, Woud Difensori: Bindon, Boxall, Cacace, De Vries, Elliot, Payne, Pijnaker, Smith, Surman Centrocampisti: Bayliss, Bell, Rufer, Stamenic, Thomas Attaccanti: Barbarouses, Garbett, Just, McCowatt, Old, Randall, Singh, Waine, Wood
OLANDA
Portieri: Flekken, Roefs, Verbruggen Difensori: Aké, Ato, Dumfries, Timber, Van Dijk, Van De Ven, Van Hecke Centrocampisti: De Jong, De Roon, Gravenberch, Koopmeiners, Reijnders, Til, Timber, Wieffer Attaccanti: Brobbey, Depay, Gakpo, Kluivert, Lang, Malen, Summerville, Weghorst
PANAMA
Portieri: Mosquera, Mejia, Samudio Difensori: Blackman, Gutierrez, Murillo, Escobar, Andrade, Farina, Cordoba, Davis, Ramos, Miller. Centrocampisti: Godoy, Carrasquilla, Harvey, Martinez, J.Rodriguez, Yanis, Barcenas, Quintero, Londono. Attaccanti: Diaz, Waterman, Fajardo, T.Rodriguez.
PORTOGALLO
Portieri: Diego Costa, José Sà, Rui Silva, Ricardo Velho Difensori: Dalot, Matheus Nunes, Semedo, Cancelo, Nuno Mendes, Gonçalo Inacio, Veiga, Ruben Dias, Araujo Centrocampisti: Ruben Neves, Samuel Costa, Joao Neves, Vitinha, Bruno Fernandes, Bernardo Silva Attaccanti: Joao Felix, Trincao, Conceicao, Pedro Neto, Leao, Guedes, Gonçalo Ramos, Cristiano Ronaldo
REPUBBLICA CECA
Portieri: Hornicek, Kovar, Stanek Difensori: Coufal, Doudera, Holes., Hranac, Chaloupek, Jurasek, Krejci, Zeleny, Zima. Centrocampisti: Bucha, Cerv, Darida, Ladra, Provod, Sadilek, Sochurek, Sojka, Soucek, Sulc, Visinsky. Attaccanti: Hlozek, Chory, Chytil, Kabongo, Kuchta, Schick
REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO
Portieri: Fayulu, Mpasi, Epolo Difensori: Wan-Bissaka, Kalulu, Mbemba, Kapuadi, Tuanzebe, Batubinsika, Bushiri, Masuaku, J. Kayembe Centrocampisti: Moutoussamy, Mukau, Kakuta, Pickel, Sadiki, E. Kayembe Attaccanti: Bongonda, Mbuku, Bakambu, Banza, Mayele, Cipenga, Wissa, Elia
SCOZIA
Portieri: Gordon, Gunn, Kelly Difensori: Hanley, Hendry, Hickey, Hyam, McKenna, Patterson, Ralston, Robertson, Souttar, Tierney Centrocampisti: Christie, Curtis, Ferguson, Gannon-Doak, Gilmour, McGinn, McLean, McTominay Attaccanti: Adams, Dykes, Hirst, Shankland, Stewart
SENEGAL
Portieri: Edouard Mendy, Diaw, Diouf Difensori: Diatta, Antoine Mendy, Koulibaly, Malick Diouf, Sarr, Niakhaté, Mbow, Seck, Jakobs, Ilay Camara Centrocampisti: Idrissa Gana Gueye, Papa Gueye, Lamine Camara, Diarra, Ciss, Pape Matar Sarr, Bara Sapoko Ndiaye Attaccanti: Mané, Ismaila Sarr, Ilman Ndiaye, Diao, Mbaye, Jackson, Dieng, Cherif Ndiaye
SPAGNA
Portieri: Unai Simon, Raya, Joan Garcia Difensori: Llorente, Porro, Cubarsì, Pubill, Laporte, Eric Garcia, Cucurella, Grimaldo Centrocampisti: Pedri, Dani Olmo, Rodri, Zubimendi, Fabian Ruiz, Gavi, Mikel Merino Attaccanti: Yamal, Yeremy Pino, Oyarzabal, Ferran, Borja Iglesias, Nico Williams, Victor Munoz, Baena
STATI UNITI
Portieri: Brady, Freese, Turner. Difensori: Arfsten, Dest, Freeman, McKenzie, Ream, Richards, A.Robinson, M.Robinson, Scally, Trusty. Centrocampisti: Aaronson, Adams, Berhalter, McKennie, Reyna, Roldan, Tillman, Weah, Zendejas. Attaccanti: Balogun, Pepi, Pulisic, Wright.
SUDAFRICA
Portieri: Williams, Goss, Chaine Difensori: Mudau, Sibisi, Okon, Ndamane, Modiba, Kabini, Matuludi, Makhanya, Sebelebele, Cross, Mbokazi Centrocampisti: Mokoena, Mbatha, Sitole, Adams Attaccanti: Appollis, Rayners, Moremi, Mofokeng, Makgopa, Zwane, Foster, Maseko
SVEZIA
Portieri: Johansson, Nordfeldt, Zetterstrom Difensori: Ekdal, Gudmundsson, Hien, Holm, Lagerbielke, Lindelof, Smith, Starfelt, Stoud, Svensson Centrocampisti: Ayari, Bergvall, Karlstrom, Sema, Svanberg, Zeneli Attaccanti: Ali, Bernhardsson, Elanga, Gyokeres, Isak, Nilsson, Nygren
SVIZZERA
Portieri: Keller, Kobe, Mvogo Difensori: Akanji, Amenda, Comert, Elvedi, Jacquez, Muehim, Rodrguez, Widmer Centrocampisti: Aebischer, Amdouni, Fassnacht, Freuler, Itten, Jashari, Manzanbi, Rieder, Xhaka, Zakaria Attaccanti: Embolo, Ndoye, Okafor, Sow, Vargas
TUNISIA
Portieri: Dahmen, Chamakh, Ben Hassen Difensori: Valery, Neffati, Bronn, Talbi, Rekik, Raoud, Chikaoui, Ali Abdi, Ben Hamida Centrocampisti: Shkiri, Mahmoud, Khedira, Ben Slimane, Ben Ouanes, Garbi, Hannibal Attaccanti: Ayari, Achouri, Saad, Chaouat, Mastouri, Elloumi, Tounekti
TURCHIA
Portieri: Bayındır, Destanoğlu, Günok, Şengezer, Çakır Difensori: Bardakcı, Kaplan, Söyüncü, Elmalı, Kadıoğlu, Demiral, Müldür, Eskihellaç, Kabak, Akaydin, Akçiçek, Çelik Centrocampisti: Karazor, Tıknaz, Çalhanoğlu, Yüksek, Ayhan, Kökçü, Özcan, Şimşir, Güler Attaccanti: Yılmaz, Uzun, Gül, Kahveci, Yıldız, Aktürkoğlu, Aydın, Akgün, Sarı
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L’EDIZIONE PIU’ AFFOLLATA DI SEMPRE: 48 NAZIONALI
Durante i Mondiali del 2022 in Qatar si sono giocate 64 partite. Quest’anno quel numero salirà a 104. Sono circa 10 settimane di calcio della Serie A stipate in poco più di un mese. Anche la durata del torneo aumenterà, passando da 32 a 39 giorni.
Capo Verde, Curaçao, Giordania e Uzbekistan scenderanno in campo per la prima volta a una Coppa del Mondo FIFA. E Haiti tornerà in campo per la prima volta dal 1974. Nel frattempo, l’Italia (quattro volte campione del mondo e vincitrice degli Europei 2020) guarderà da casa per la terza volta di fila, dopo aver perso ai rigori la finale degli spareggi di qualificazione contro la Bosnia-Erzegovina. Questo significa almeno 15 anni senza Mondiali per gli Azzurri, e un’intera generazione di giovani italiani che non ha mai visto il proprio Paese giocare sul palcoscenico più importante del mondo.
L’Inghilterra andrà ai Mondiali sotto la guida del tedesco Thomas Tuchel, ma sarà un allenatore inglese a fare la storia al torneo. E non stiamo parlando dell’allenatore della Svezia Graham Potter. Quando la Nuova Zelanda scenderà in campo contro l’Iran il 16 giugno, il manager degli All Whites Darren Bazeley, ex nazionale inglese Under 21, diventerà il primo allenatore nella storia del calcio a calcare l’area tecnica di una Coppa del Mondo FIFA U-17, una Coppa del Mondo FIFA U-20, i Giochi Olimpici e una Coppa del Mondo FIFA. In pratica, una sorta di EGOT degli allenatori di calcio internazionali.
Se la Coppa d’Africa di quest’anno ti ha lasciato con la voglia di vedere ancora di più, la Coppa del Mondo del 2026 non ti deluderà, nonostante le notevoli assenze di Nigeria e Camerun. Con 10 nazioni che rappresentano il continente, è il numero più alto di Paesi africani mai qualificatisi. La polvere dell’AFCON si è appena posata e le squadre entreranno nel torneo in forma smagliante. I Mondiali del 2026 segnano anche il ritorno del Sudafrica, con i padroni di casa del 2010 che si sono qualificati con successo per la prima volta dal 2002. Unica nazione ospitante ad avere la sfortunata particolarità di essere stata eliminata nella fase a gironi in casa propria, la rivincita sarà la priorità assoluta per i Bafana Bafana quando scenderanno in campo contro il Messico nella partita d’apertura del torneo.
Con grande sorpresa di nessuno, gli organizzatori americani del torneo hanno insistito per avere uno spettacolo durante l’intervallo della finale. Sentite, noi amiamo gli spettacoli dal vivo tanto quanto chiunque altro, ma la finale dei Mondiali non è forse già abbastanza divertente? Dio non voglia che ci ritroviamo a stare seduti a riflettere per 15 minuti. A proposito, come si riuscirà a far entrare tutto questo nei 15 minuti dell’intervallo? Non riusciranno, infatti si presuppone che durerà 25 minuti. Per fare un confronto, lo spettacolo dell’intervallo del Super Bowl dura 30 minuti, compresi allestimento e smontaggio. Se può essere di consolazione, i Coldplay sono stati incaricati dell’esibizione, quindi almeno non saremo costretti a sopportare Kid Rock.
Quando i Mondiali del 2026 prenderanno il via l’11 giugno, saranno trascorsi meno di cinque mesi da quella fatidica finale della Coppa d’Africa tra Marocco e Senegal, in cui la squadra senegalese abbandonò il campo in segno di protesta durante i tempi supplementari prima di vincere la partita e, alla fine — due mesi dopo — vedere il titolo assegnato alla nazione ospitante. Inutile dire che c’è una rivalità di prim’ordine. Come voleva il destino, l’unico modo in cui queste due squadre potrebbero incontrarsi durante questo Mondiale sarebbe in finale.
Nonostante abbia partecipato a otto diversi tornei di Coppa del Mondo nel corso degli anni, incluse cinque campagne consecutive tra il 1974 e il 1990, la Scozia non è mai andata oltre la fase a gironi della competizione — un dato sconcertante, considerando che le squadre del passato includevano giocatori del calibro di Denis Law e Kenny Dalglish. Ancora più incredibile è il fatto che l’ultima volta che la Scozia (così come la Norvegia e l’Austria, del resto) ha partecipato ai Mondiali, usavamo ancora Internet via modem. Ma questa è una nuova era, caratterizzata dall’ascesa quasi mitica di un certo Scott Francis McTominay. Da quando ha firmato per il Napoli nel 2024, la giovane stella del Manchester United è diventata un’icona in breve tempo, vincendo il titolo di Serie A, venendo nominato MVP del campionato e ricevendo una candidatura al Pallone d’Oro, tutto nella sua prima stagione.
Quando si parla delle rivalità calcistiche più discusse dell’era moderna, ce n’è davvero solo una. Ovviamente, stiamo parlando di Ronaldo e Messi. (Mbappé è entrato in scena, ma quella è tutta un’altra storia.) I tifosi di calcio sono ossessionati dal confronto tra questi due giocatori, e ne hanno tutto il diritto. Ma, indipendentemente dalla squadra per cui tifate, dovremmo tutti essere d’accordo sul fatto che questi sono due degli atleti più prolifici che abbiano mai calcato il campo. E se Portogallo e Argentina giocano bene le loro carte, potremmo vedere i due titani affrontarsi, forse per l’ultima volta. Il percorso verso questo potenziale quarto di finale è lo stesso per entrambe le squadre: vincere il girone, poi superare due turni a eliminazione diretta. Con quello che è probabilmente il miglior centrocampo del calcio mondiale, non dubitiamo della capacità del Portogallo di arrivarci. E per i campioni in carica, è praticamente scontato.
Questa volta sono le divise da trasferta, splendidamente fantasiose, ad aver conquistato i nostri cuori e i numeri delle nostre carte di credito: dal vivace omaggio del Belgio a La Voix des Airs di René Magritte al richiamo altrettanto esoterico dell’Austria ai tavolini decorati dei caffè storici della sua capitale. Adidas e Puma non sono stati gli unici fornitori a ricevere il promemoria sulle divise da trasferta. Da sempre una squadra che non si fa certo mettere in ombra sul campo in fatto di abbigliamento, Les Bleus scenderanno in campo contro la Norvegia indossando una divisa Nike leggermente color menta ispirata al rivestimento in rame della Statua della Libertà, che la Francia donò agli Stati Uniti 140 anni fa.
Sì, il trio di mascotte dei Mondiali sembra il cast di un programma per bambini a basso costo in onda su un canale pubblico, e l’inno musicale del torneo suona come una pubblicità per un pick-up Ford F-150, ma almeno il poster ufficiale è fantastico. L’opera in stile collage è il risultato di una collaborazione tra tre artisti diversi — Carson Ting, Minerva GM e Hank Willis Thomas — provenienti rispettivamente da Canada, Messico e Stati Uniti. Il colorato mix di immagini nazionali è carico dell’energia di quella che sarà sicuramente una delle Coppe del Mondo più dinamiche e ricche di eventi di sempre.
Il processo di acquisto dei biglietti è stato tutt’altro che semplice, per non parlare della struttura dei prezzi dinamica assolutamente fuori controllo che ha visto i biglietti per la finale salire a quasi settemila dollari. Ma se sperate ancora di trovare un modo per assicurarvi un posto alla Coppa del Mondo, non arrendetevi.La FIFA ha messo in vendita i posti a sedere in più fasi. Le prime tre fasi sono state ad aprile, settembre e ottobre. La quarta, e apparentemente ultima, fase è appena iniziata questa settimana. Ma probabilmente ci saranno altre opportunità per acquistare i biglietti. Secondo la FIFA, altri biglietti saranno messi in vendita a rotazione. E se la recente Coppa del Mondo per club è indicativa, i prezzi potrebbero scendere notevolmente prima del calcio d’inizio.
Lo scorso dicembre, Trump ha esteso il divieto di viaggio che aveva reintrodotto all’inizio dell’anno, vietando di fatto l’ingresso negli Stati Uniti ai cittadini di quasi 40 Paesi e imponendo misure restrittive ad altri. Poiché ciò equivale a circa il 20% del mondo, include diverse delle nazioni che parteciperanno ai Mondiali. (Delle 104 partite, gli Stati Uniti ne ospiteranno 78, comprese tutte le partite dai quarti di finale in poi.) Tra le restrizioni, i tifosi provenienti da Haiti, Iran, Costa d’Avorio e Senegal non potranno entrare negli Stati Uniti a meno che non abbiano la doppia cittadinanza, mentre i tifosi provenienti da paesi come Algeria, Tunisia e Capo Verde potrebbero dover versare depositi fino a 15.000 dollari solo per ottenere l’ingresso.

























