Una suora con abito bianco cammina sola, di spalle, nel centro storico di Gerusalemme quando un uomo la rincorre e, da dietro, le dà uno spintone violento che la costringe a terra. Inizia così l’aggressione a una religiosa francese di 48 anni nell’area del Monte Sion, prosegue con i calci inferti alla donna inerme e con l’indifferenza del primo passante che assiste a tutta la scena senza muovere un dito. Sono immagini terribili, scioccanti che in questi giorni stanno facendo il giro del mondo, riprese dai social e dalle principali testate internazionali.
A diffonderle è la stessa polizia israeliana, dai suoi canali social, da giovedì 30 aprile, per annunciare che il presunto responsabile dell’aggressione è stato rapidamente rintracciato e arrestato. Nel video si vede anche il volto della 48enne, con i segni delle ferite.
