Ecco il rendering del nuovo Palazzetto dello Sport di Ferrara, in fase di completamento nell’area dell’ex Foro Boario. Progettato dallo studio Lumarch, configura un’architettura capace di dialogare con il contesto urbano, superando il ruolo di semplice edificio per diventare infrastruttura urbana attiva.


L’elemento distintivo è la nuova collina artificiale antistante l’edificio, pensata non come semplice sistemazione paesaggistica ma come dispositivo di connessione. Un sistema di percorsi accessibili accompagna infatti i flussi pedonali dal Parco Barlaam fino al piano delle tribune, posto a quattro metri di quota, trasformando il dislivello in occasione di relazione e attraversamento.
La copertura verde si modella come spazio fruibile, un luogo da vivere ogni giorno, in cui il paesaggio costruito si integra con il sistema del verde esistente e con i percorsi ciclabili e pedonali. Rampe e camminamenti disegnano una continuità tra parco e edificio, ridefinendo le modalità di accesso al palazzetto.
La relazione tra interno ed esterno si mantiene costante: le ampie aperture vetrate lungo il foyer e le tribune permettono alla luce naturale di entrare e allo sguardo di uscire verso il parco, rafforzando il legame tra attività sportive e spazio pubblico.
“Il progetto – spiegano Luca Farinelli e Maria Chiara Santi di Lumarch – si propone come catalizzatore urbano, capace di attivare nuove dinamiche di uso e di rigenerare il quartiere limitrofo, offrendo non solo uno spazio per lo sport ma una nuova infrastruttura sociale aperta alla città”.



