Una piccola rivoluzione per i pendolari Trenitalia (Gruppo Ferrovie dello Stato) che utilizzano i treni dell’Alta Velocità. Da novembre infatti scatterà un nuovo meccanismo di prenotazione dei viaggi, che sarà accompagnato da una contestuale riduzione dei costi degli abbonamenti. Ad anticipare la novità è Assoutenti, dopo la presentazione del nuovo piano Trenitalia alle associazioni dei consumatori.

Il modello attuale prevede per i titolari di abbonamenti Av la prenotazione gratuita dei viaggi, ma da novembre ai passeggeri che vorranno riservare un posto sarà richiesto un costo fisso da 2 euro a prenotazione. Di contro il costo degli abbonamenti all’Alta Velocità scenderà di 80 euro, in modo da controbilanciare la spesa dei pendolari.

Ad esempio l’abbonamento mensile standard Av Roma-Napoli, che oggi costa 418 euro, scenderà dal prossimo novembre a 338 euro, a cui andranno aggiunti 2 euro per ogni viaggio prenotato. Nell’ipotesi di 30 viaggi al mese, l’abbonato risparmierà 20 euro al mese rispetto alle precedenti tariffe, mentre il punto di pareggio, ossia l’azzeramento della differenza tra minor costo dell’abbonamento e nuovo costo di prenotazione, si ottiene in caso di 40 viaggi mensili. Sotto tale soglia, quindi, il passeggero otterrà sempre un vantaggio economico.

Il nuovo meccanismo è stato studiato per migliorare il tasso di riempimento dei treni e per superare una criticità cronica del trasporto ferroviario: oggi infatti molti abbonati prenotano gratis un posto ma poi di fatto non utilizzano la prenotazione, riducendo la disponibilità reale di posti a danno di tutti gli altri passeggeri – evidenzia Assoutenti – Le modalità di acquisto saranno integrate con contenuti informativi e link di approfondimento per accompagnare il cliente nelle scelte di acquisto. In particolare ci sarà un box informativo con evidenza del prezzo della prenotazione, a supporto di una scelta più consapevole, e un riepilogo con informazione del prezzo complessivo e delle singole componenti (quota abbonamento e prenotazioni).

Un cambiamento che potrebbe determinare benefici non solo per gli abbonati, ma per l’intera platea dei viaggiatori – è l’auspicio di Assoutenti – Un incremento della disponibilità reale, infatti, impatta sui prezzi dinamici dei biglietti ferroviari, che come noto sono più bassi quando c’è maggiore offerta di posti su un treno. “Come sempre monitoreremo sul campo l’applicazione del nuovo meccanismo di Trenitalia per capire i reali benefici in favore dei pendolari e della generalità dei passeggeri, e siamo pronti a chiedere modifiche all’azienda qualora dovessero emergere criticità” – conclude il presidente Gabriele Melluso.

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