E’ morta Maricarmen, il volto delle proteste per la casa in Spagna. Mercoledì 7 ottobre l’ospedale Gregorio Maranon di Madrid ha annunciato il decesso di Maricarmen Abascal, 87 anni, la cui figura è diventata il volto delle grandi proteste per il diritto alla casa a Madrid e in quasi tutte le città spagnole. L’anziana era stata ricoverata dal 23 settembre, data in cui era stata costretta a lasciare l’appartamento del quartiere Retiro in una diretta televisiva, dopo un sfratto coatto che l’aveva privata dell’abitazione dove aveva vissuto per settanta anni.

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Il presidente del governo, Pedro Sánchez ha espresso cordoglio sui social, scrivendo: “Todo mi cariño a la familia y a los seres queridos de Maricarmen. Un abrazo también a todos los que hoy sentimos esta pérdida como propia. Descanse en paz.” La ministra della Sanità, Mónica García ha sottolineato che la lotta di Maricarmen ha risvegliato le coscienze in tutta la nazione, confermando l’importanza di un dibattito seriamente orientato a tutelare gli inquilini.
Lo sfratto di Maricarmen deciso da un fondo speculativo immobiliare che le aveva aumentato l’affitto da 500 a 2.000 euro al mese, era avvenuto in diretta dalla sua abitazione del Retiro, innescando subito una serie di manifestazioni che si sono diffuse dalle strade di Madrid a città come Barcellona. Dopo che il Congresso ha respinto i decreti di tutela degli inquilini, il premier Sánchez ha sciolto le Camere e indetto elezioni anticipate per il 29 novembre. Nel frattempo, però, ha riproposto i due decreti sulla crisi abitativa che il Congresso spagnolo aveva respinto provocando la caduta del governo a guida socialista.

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