Era tutto pronto per accoglierlo al Gemelli, ma il suo ritorno in Italia è stato rinviato. Alessandro Di Battista non rientrerà oggi pomeriggio a Ciampino. Programma saltato: è stato operato a Cuba. Durante il trasporto in ambulanza verso l’aeroporto le sue condizioni sono peggiorate: da qui la decisione di tornare all’ospedale de L’Avana e di sottoporlo a un intervento chirurgico che è stato eseguito oggi. Le sue condizioni sono preoccupanti.

Venerdì, Battista sarebbe dovuto partire per l’Italia con un’aeroambulanza. L’ex deputato del M5S aveva dichiarato nei giorni scorsi: ““Mi sento meglio. Sono stati giorni difficili e allo stesso tempo sono ottimista e cerco sempre di vedere il positivo in tutto. Ringrazio i medici cubani che, come mi è stato confermato dai medici italiani, sono stati molto bravi e tempestivi nella diagnosi e nella scelta delle cure iniziali. Partirò da Cuba il 4 settembre con un’aeroambulanza i cui costi verranno coperti dalla compagnia assicurativa con la quale ho stipulato una polizza prima della partenza”. Lo annuncia sui suoi social Alessandro Di Battista.

“Da anni– scrive Il Fatto è tornato a fare il giornalista con numerose inchieste e anche in questa occasione si trovava sull’isola per realizzare una serie di reportage per il Fatto Quotidiano e TvLoft dal titolo La polvere del mondo”. Di Battista ha 48 anni. Deputato del M5S dal 2013 al 2018 non si è ricandidato in contrasto con la linea di Giuseppe Conte. Molto critico con l’alleanza con il Partito Democratico, ha creato l’associazione Schierarsi, con cui promuove battaglie civili e campagne d’opinione su sanità, pace e politica estera. La rottura definitiva con il M5S è avvenuta nel 2021 in seguito alla scelta del partito di sostenere il governo di Mario Draghi. Negli anni successivi ha reinventato la propria figura pubblica attorno al giornalismo e all’impegno sociale, scrivendo per testate indipendenti, firmando saggistica di geopolitica e lavorando a documentari e podcast dedicati al Medio Oriente, all’America Latina e alle periferie del mondo. Tra teatro e saggistica, l’ex parlamentare continua ad analizzare i conflitti internazionali mantenendo una posizione critica nei confronti delle dinamiche di potere globali e dei media mainstream.

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