Confrontando i dati ADS (Accertamento Diffusione Stampa) carta + digitale tra gennaio 2026 e dicembre 2025, in testa alla classifica resta il Corriere della Sera, con 208.605 copie, in leggero aumento dello 0,31%. Alle sue spalle la Repubblica, seconda con 120.998 copie, registra una flessione dell’1,72%. Terza si piazza la Gazzetta dello Sport, con 119.361 copie, in calo dell’1,25%. Tra le principali testate nazionali il calo più evidente riguarda Il Sole 24 Ore, che scende a 108.878 copie e un -6,30% su dicembre. A registrare invece le performance più rilevanti nel mese sono Il Mattino, che registra un +5,69%, il Corriere dello Sport-Stadio, in crescita del 3,47% e L’Unione Sarda (+2,37%). Segnali positivi arrivano anche da Messaggero (+1,41%) e QN-Il Resto del Carlino, che segna +1,36%. Raffrontando i dati di gennaio 2026 con gennaio 2025 la classifica si tinge quasi completamente di rosso. Per Gazzetta dello Sport, Nazione e Verità il calo registra percentuali a doppia cifra; fa eccezione Il Fatto Quotidiano che cresce del 9,58%.
La performance positiva del Fatto si distingue anche nei dati sul totale vendite individuali, in crescita del 9,61%. Il quotidiano, tra l’altro, a inizio marzo ha annunciato un taglio nel numero di pagine e la decisione di trasferire alcuni contenuti solo sul sito. Una decisione rilevante considerando che i numeri lo incoronano come la testata maggiormente in espansione. Profondo rosso invece per tutte le 15 testate considerate guardando ai dati delle vendite individuali cartacee, che riguardano le vendite in edicola e porta a porta. Dati da primaonline.it
TOTALE DIFFUSIONE CARTA + DIGITALE
Confronto mese su mese: gennaio 2026 (stimati) VS dicembre 2025 (stimati)

Confronto anno su anno: gennaio 2026 (stimati) VS gennaio 2025 (contabili)
TOTALE VENDITE INDIVIDUALI
Confronto anno su anno: gennaio 2026 (stimati) VS gennaio 2025 (contabili)
VENDITA INDIVIDUALI CARTACEI
Confronto anno su anno: gennaio 2026 (stimati) VS gennaio 2025 (contabili)



