Medici Senza Frontiere (MSF) ha comunicato la sospensione delle proprie attività mediche a Gaza City. La decisione “presa col cuore pesante” arriva in seguito a un peggioramento della situazione sul campo: i carri armati israeliani hanno accerchiato le cliniche supportate dall’organizzazione, rendendo impossibile garantire la sicurezza del personale e dei pazienti.
“È col cuore pesante che abbiamo dovuto prendere questa decisione: abbiamo sospeso le nostre attività mediche a Gaza City dove la situazione a livello di sicurezza è diventata insostenibile– si legge- I carri armati israeliani continuano ad avanzare in città da ogni direzione e hanno circondato le nostre cliniche. I bisogni in città restano enormi con centinaia di migliaia di persone ancora intrappolate sotto i bombardamenti continui“.
