Un palazzetto pieno di bambine con velo bianco in testa e bambini con cerchietti luminosi, accompagnati da genitori disposti a spendere fino a 250 euro per un posto all’Unipol Dome Arena. A Milano tutti con il fiato sospeso fino all’ingresso di Sofi e Luì, che sarebbero i nomi d’arte di Sofia Scalia, 29 anni, e Luigi Calagna,33 anni, i (già) fidanzatini partiti da Partinico (Palermo) e diventati da tempo uno dei più grandi fenomeni dell’intrattenimento via YouTube per bambini e giovanissimi in Italia, meglio conosciuti come “Me contro Te”.
Sì perché quello andato in scena a Milano non era un concerto come gli altri, ma un vero e proprio matrimonio-show, con tanto di diretta streaming. Un evento topico curato nei minimi dettagli e culmine della storia d’amore iniziata e raccontata dalla coppia di youtuber dal 2014 tra challenge, vlog e giochi. Insomma, quello che è andato in scena ieri era il lieto finale di una favola seguita da bambini di oggi e adolescenti di qualche anno fa, e non poteva che apparire tale. All’Unipol Arena di Milano, con gli spalti affollati, i due hanno trasmesso la cerimonia su Twitch con oltre 100mila persone collegate per assistere ai loro ‘sì’.
Quindi, una volta sull’altare-palco ecco i testimoni insieme agli sposi, i parenti più stretti, fratelli e sorelle, che hanno assistito alla cerimonia civile ufficiale officiata da un funzionario del Comune di Milano. Quindi Luì e Sophie hanno letto i propri giuramenti, strappando lacrime ed emozioni in platea. “Se siamo arrivati qui non è perché è stato tutto facile ma perché abbiamo deciso di continuare ad amarci anche nei momenti difficili. Rifarei tutto esattamente allo stesso modo perché per me il regalo più bello sei sempre stata tu”, ha detto lo sposo. “Se ripenso all’inizio della nostra storia mi vengono i brividi. Avevo solo 15 anni ma con te ho sempre saputo di avere incontrato qualcuno che sarebbe rimasto. Siamo diventati grandi l’uno accanto all’altra. Ti prendi cura di me senza far rumore”, sono state invece le parole di Sofia-Sofi, prima dello scambio di fedi.
IL VIDEO DELLA CERIMONIA ALL’UNIPOL DOME ARENA
Alla fine le formule di rito, i “Sì, lo voglio”, il “finalmente vi dichiaro ufficialmente marito e moglie” e “lo sposo può baciare la sposa”. Da lì la cerimonia-show si conclude e inizia lo show coni cambi d’abito, i balletti, le canzone-cult dei Me contro Te, mentre in platea il pubblico balla, canta e riprede con lo smartphone, come qualsiasi altro spettacolo della coppia social più amata dai bambini.
Il merchandising. La stampa ha messo in risalto anche il costoso merchandising per coloro che sono arrivati da fuori Milano e da fuori regione. Se i soldi sborsati dalle famiglie per vedere il matrimonio dei Me contro te non fossero bastati, Luì e Sofì hanno provveduto anche alla messa in vendita di gadget in gran parte da indossare durante la cerimonia. E che fai, non lo compri? L’oggetto più visto sui social è il cerchietto luminoso con il velo, lo stesso che Sofia ha indossato nell’ultimo post pre show, già facendo gola ai fan. Prezzo? 20 euro. C’era poi la maglietta da 35 euro e qualche oggetto più ‘accessibile’ a 10. Sofia Scalia e Luigi Calagna hanno monetizzato il matrimonio – reale – con questo mega show all’Unipol Dome. Per incontrarli bisognava spendere fino a 270 euro, ma c’eran settori largamente invenduti. E anche gli incassi dei film sono in calo costante.
Lo show atteso da molti fan ha scatenato molte polemiche non solo per la spettacolarizzazione di un evento e di un momento estremamente privato, solitamente condiviso con le persone che si amano, ma anche per i prezzi. Il biglietto più economico costava 48 euro, il pacchetto vip per incontrare la coppia 250. Forse anche per questo, o perché la platea di fan arriva da tutta Italia (con i costi che ne conseguono), o ancora perché la capienza dell’Unipol Dome Arena era un azzardo su cui si è mal puntato, fatto sta che il palazzetto è stato riempito per poco più di un terzo (6mila a fronte di 16mila posti). E forse anche per questo che Calagna e Scalia hanno deciso di rendere l’evento fruibile gratis in diretta streaming a tutti.
Su Milano Today le testimonianze che spiegano questo delirio collettivo. Alcuni hanno viaggiato per centinaia di chilometri, spendendo cifre folli per esaudire il desiderio di un figlio piccolo e di un nipote. È l’esercito di genitori e nonni che sabato 5 settembre si sono messi in coda insieme ai propri piccoli per il matrimonio della coppia social protagonista dell’omonimo e seguitissimo format. E così migliaia di famiglie, nonostante il caldo torrido, hanno fatto la fila ai tornelli dell’Arena, spendendo cifre non da poco – con tanto di incontro personale con i due protagonisti del format – e viaggiando in auto fin dalla Svizzera e dalla Sicilia. “Per i figli questo e altro – spiegano alcuni -. Anche se i prezzi non sono proprio economici, ne vale la pena pur di farli felici”. Un papà arrivato da Palermo ha raccontato di aver speso 1.000 euro per assistere alla cerimonia con la figlia.






