giovedì 12 Marzo 2026

C'è una crepa in ogni cosa. E' da li' che entra la luce (Leonard Cohen)

PREZZI / Pacchetti vacanza, carrello della spesa e banche: gli aumenti di luglio

Primi dati ufficiali dei rincari delle spese obbligate degli italiani: riguardano il mese di luglio facilmente trasferibili al mese successivo, agosto. Li ha diffusi l’Unione nazionale dei consumatori su dati dell’Istat.

“Dati allarmanti! La stabilità dell’inflazione è solo un effetto ottico, la solita media del pollo di Trilussa. Infatti, a decollare sono le spese obbligate, come il carrello della spesa che prosegue la sua corsa, oramai inarrestabile, iniziata a gennaio, quando era all’1,7% e che ora passa dal 2,8% di giugno al 3,4%. Anche i Prodotti alimentari e bevande analcoliche, che colpiscono anche chi le ferie non se le può nemmeno permettere, salgono dal 3,5% del mese scorso al 4,1%” afferma l’avv. Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando i dati Istat sull’inflazione di luglio, secondo i quali quella annua è pari all’1,7%, come a giugno.

“Tradotto in termini di aumento del costo della vita, significa che se l’inflazione pari a +1,7% significa, per una coppia con due figli, un rialzo complessivo del costo della vita pari a 608 euro su base annua, di questi ben 375 se ne vanno solo per i Prodotti alimentari e le bevande analcoliche, 395 per il carrello della spesa. Una vera e propria stangata” conclude Dona. L’Unione Nazionale Consumatori ha elaborato i dati Istat dell’inflazione di luglio per stilare le top ten dei rincari mensili e annui.

Per la top ten dei rialzi mensili (tabella n. 1), al primo posto i Pacchetti vacanza – nazionali  con un aumento astronomico del 16,1%, balzo inaccettabile considerato che giugno era già un mese di ferie. Medaglia d’argento i Villaggi vacanze, campeggi, ostelli con un incremento del 15,7% su giugno 2025. Sul gradino più basso del podio i Servizi di rilegatura testi e E-book download  con +10,3%.

Al quarto posto i Voli internazionali con +7,7%, seguiti da una preoccupante new entry, le Spese bancarie e finanziarie rincarate del 4% in appena 31 giorni. Anche andare in piscina o in uno stabilimento balneare ci costa il 3,7% in più rispetto al mese scorso.  Chiudono la top ten il Gasolio per auto e il Noleggio dei mezzi di trasporto, entrambi con +3,1%.

Per la top ten dei rincari annui (tabella n. 2), medaglia d’oro per i Voli nazionali con +35,9% rispetto a luglio 2024. Al 2° posto il Caffè, +23,5%. Medaglia di bronzo per il Cacao con +22,5%. Appena fuori dal podio Gioielleria con +21,7%. Seguono il Burro (5° posto con +17,2%), il Cioccolato (7°, +13,1%), il Trasporto marittimo (8°, +10,9%), i Pacchetti vacanza nazionali (9°, +10,3%). Chiudono la top ten le Bevande analcoliche con +9,6%.

Tabella n. 1: Top ten rincari mensili di luglio 2025

Rincari mensili 
1 Pacchetti vacanza – nazionali 16,1
2 Villaggi vacanze, campeggi, ostelli della gioventù e simili 15,7
3 Servizi di rilegatura testi e E-book download 10,3
4 Voli internazionali 7,7
5 Spese bancarie e finanziarie 4
6 Supporti con registrazioni di suoni, immagini e video 3,7
6 Piscina, palestra, stabilimenti balneari, ingresso in discoteca 3,7
8 Trasporto marittimo 3,4
9 Gasolio per riscaldamento 3,3
10 Gasolio per mezzi di trasporto 3,1
10 Affitto garage, posti auto e noleggio mezzi di trasporto 3,1

Tabella n. 2: Top ten rincari annui di luglio 2025

Rincari annui
1 Voli nazionali 35,9
2 Caffè 23,5
3 Cacao e cioccolato in polvere 22,5
4 Gioielleria 21,7
5 Burro 17,2
6 Apparecchi elettrici per la cura della persona 16,3
7 Cioccolato 13,1
8 Trasporto marittimo 10,9
9 Pacchetti vacanza – nazionali 10,3
10 Bevande analcoliche 9,6

Fonte: Unione Nazionale Consumatori su dati Istat

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