L’amministrazione Trump – ci informa Zoe Andreoli di The Voice of New York –ha smesso di issare la bandiera arcobaleno allo Stonewall National Monument di Manhattan, provocando indignazione tra gli attivisti che vedono il gesto come un affronto simbolico al primo sito nazionale dedicato alla storia LGBTQ+ negli Stati Uniti. La controversia arriva pochi anni dopo che il drappo era stata fatta sventolare su proprietà federale nel 2019 e a meno di due dall’apertura, nel giugno 2024, del nuovo centro visitatori, inaugurato in occasione del 55esimo anniversario della rivolta di Stonewall.

Negli ultimi giorni, il National Park Service ha rimosso in silenzio il vessillo multicolore dal palo situato davanti allo Stonewall Inn, il bar che nel 1969 fu teatro della storica rivolta dei clienti contro la polizia, evento considerato catalizzatore del moderno movimento per i diritti della comunità. L’agenzia sostiene che la rimozione della bandiera rispetti le linee guida aggiornate del 21 gennaio, che prevedono principalmente l’esposizione dell’emblema degli Stati Uniti, del Dipartimento degli Interni e di quello dei prigionieri di guerra o dispersi. Tuttavia il simbolo arcobaleno resta ancora visibile su un palo di proprietà della città e in versioni più ridotte lungo la recinzione del parco.

Come sottolinea il democratico Hoylman-Sigal, primo rappresentante apertamente LGBTQ+ nel suo incarico: “A livello pratico, rimuovere una bandiera può sembrare una cosa banale. Ma il fatto di farlo qui, a Stonewall, ciò risulta così profondamente deludente e inquietante.” Gli attivisti denunciano che la soppressione non è solo una questione amministrativa, ma un segnale politico che si inserisce in un contesto di tensioni tra gli appartenenti alla grande famiglia arcobaleno e l’amministrazione Trump. Durante il primo mandato repubblicano, il Park Service aveva mantenuto una distanza burocratica dalla gestione della bandiera ma lo scorso anno il governo aveva limitato il riconoscimento ufficiale delle identità di genere e rimosso riferimenti ai transgender dal sito ufficiale del monumento.

Lo Stonewall National Monument venne istituito da Barack Obama nel 2016 e la bandiera arcobaleno, uno dei simboli più riconoscibili a livello mondiale dei diritti civili della comunità LGBTQ+, rappresentava un gesto di pieno riconoscimento nazionale. In una nota, il National Park Service ha confermato che il monumento continuerà a preservare e a interpretare il sito attraverso mostre e programmi educativi. Tuttavia, il ritiro dello stendardo costituisce un segnale preoccupante, che richiama l’attenzione su una battaglia ancora aperta per la piena visibilità e il riconoscimento dei diritti LGBTQ+ negli spazi pubblici.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui