Il 2025 è stato un anno negativo per Iveco: crolla l’utile operativo rettificato e i ricavi deludono le aspettative degli analisti. Entro il secondo trimestre del 2026 l’azienda di veicoli commerciali verrà ceduta da Exor al gruppo indiano Tata, mentre a marzo dovrebbe venire approvata la vendita dell’unità Difesa a Leonardo.
L’azienda di veicoli commerciali che la holding Exor cederà al gruppo indiano Tata Motors, ha riportato nel 2025 un calo del 28 per cento dell’utile operativo rettificato, sceso a 645 milioni di euro rispetto agli 892 milioni dell’anno precedente. I ricavi di Iveco sono diminuiti di quasi il 7 per cento a 13,4 miliardi, un risultato al di sotto delle aspettative degli analisti (15,3 miliardi). L’Ebit consolidato della società è passato dai 729 milioni del 2024 a 537 milioni, il margine Ebit adjusted è calato dal 6,2 per cento al 4,8 per cento, mentre il margine delle attività industriali si è attestato al 4 per cento: nel 2024 era stato del 5,4 per cento. Il flusso di cassa libero delle attività industriali, invece, è stato negativo per 109 milioni: un dato peggiore sia delle previsioni (-60 milioni) che del risultato del 2024 (+240 milioni).
L’amministratore delegato Olof Persson ha ricondotto questi numeri negativi alla fiacchezza della domanda europea di veicoli commerciali e ai ritardi produttivi nello stabilimento di Annonay, in Francia, che hanno avuto un impatto sui conti di 200 milioni di euro. La situazione, a detta di Persson, dovrebbe migliorare nel 2026 grazie alle consegne degli autobus che l’anno scorso non sono stati completati.
Entro il secondo trimestre di quest’anno Iveco – ad eccezione dell’unità Difesa, che andrà a Leonardo – dovrebbe venire venduta a Tata Motors a un prezzo di circa 3,8 miliardi di euro. Exor, la holding finanziaria controllata dalla famiglia Agnelli, cederà così la sua quota del 27,1 per cento del costruttore torinese, che le garantisce oltre il 40 per cento dei diritti di voto, all’interno di quello che sembra essere un piano di distacco dal settore automotive e di maggiore focalizzazione sull’healthcare.
Al termine della transazione, Iveco verrò rimossa dalle quotazioni sulla Borsa italiana. La sede centrale rimarrà comunque a Torino e non ci saranno – così è stato garantito – ristrutturazioni significative né chiusure di stabilimenti. L’acquisizione di Iveco permetterà a Tata Motors di internazionalizzare la propria divisione di veicoli commerciali e le garantirà una maggiore presenza nel mercato europeo dei veicoli, diciotto anni dopo aver inglobato la casa automobilistica britannica Jaguar Land Rover, nel 2008.
Iveco ha convocato un’assemblea straordinaria il 25 marzo per approvare la vendita dell’unità Difesa a Leonardo, prima dell’operazione con Tata Motors. Nel 2025 i risultati di questa divisione sono stati positivi, segno che il mercato della guerra e della difesa è fiorente : i ricavi sono cresciuti del 19 per cento a 1,4 miliardi di euro e l’Ebit adjusted è salito a 156 milioni rispetto ai 91 milioni del 2024. Leonardo ha sottoscritto l’accordo di acquisizione di Iveco Defence per un controvalore di 1,7 miliardi di euro. Iveco Defence è una Divisione di Iveco Group con sede principale a Bolzano. Nel 2024 ha realizzato ricavi di Euro 1.133 milioni ed EBIT di Euro 108 milioni. Con 5 siti produttivi (con presenza in Germania, Romania e Brasile), circa 2.000 persone, 9 uffici commerciali in Europa, Stati Uniti e Brasile e 6 centri di ricerca e sviluppo in Italia, Brasile, UK e Germania, è specializzata nella progettazione, produzione e supporto logistico di veicoli per impiego prevalentemente militare, con un portafoglio prodotti che copre i settori dei veicoli leggeri e medi blindati, dei veicoli corazzati pesanti e dei veicoli logistici e tattici. (In collaborazione con Starmag)
