L’obiettivo condiviso da tutti i partecipanti il miglioramento della qualità dei servizi di spiaggia, con particolare attenzione alla sicurezza e all’inclusività. “Il sistema è pienamente pronto ad affrontare l’estate garantendo condizioni di sicurezza elevate – ha dichiarato l’assessora Frisoni – In un contesto internazionale complesso, vogliamo ribadire con forza il nostro impegno per un’accoglienza di qualità, dedicata a turisti italiani e stranieri. Dalle nostre spiagge continuiamo a trasmettere un messaggio di ospitalità, cura e affidabilità”.
In continuità con le scelte degli scorsi anni, la Regione ha definito il calendario ufficiale:
- Fine della stagione balneare: 2 novembre 2026.
- Servizio di salvamento obbligatorio: dal terzo fine settimana di maggio fino al terzo fine settimana di settembre.
L’ordinanza stabilisce regole precise per garantire la tutela dei bagnanti lungo tutta la costa:
- Orario continuato: Il servizio di salvamento sarà attivo dalle 9.30 alle 18.30.
- Gestione collettiva: Nei piani che prevedono almeno tre torrette contigue, tra le 12.30 e le 14.30 è consentita l’alternanza delle postazioni per permettere il recupero psicofisico degli addetti.
- Sperimentazioni per l’alta stagione: Per i mesi di luglio e agosto, d’intesa con l’Autorità Marittima, verranno avviate modalità sperimentali di potenziamento del servizio, calibrate sulle specifiche esigenze dei diversi territori.
L’assessora ha infine sottolineato come la Riviera continui a essere una meta privilegiata non solo per il mercato interno, ma anche per i flussi provenienti da Germania, Regno Unito, Svizzera, Austria, Francia e, in misura sempre crescente, dalla Polonia, confermando l’attrattività e l’accessibilità dell’offerta turistica regionale.
