Svolta clamorosa nelle indagini per la morte di Isak Andic, 71 anni, fondatore e proprietario a Barcellona del marchio Mango. La polizia catalana ha arrestano il figlio, Jonathan Andic, 45 anni, per quello che ora viene catalogato come omicidio del padre. A darne notizia i media spagnoli e catalani come La Avaguardia e El Pais. L’imprenditore morì il 14 dicembre 2024, a 71 anni, precipitando in un burrone durante un’escursione sul monte Montserrat, nella provincia di Barcellona. Insieme a lui c’era solo il figlio maggiore, Jonathan. Da allora la morte di Isak Andic era stata liquidata come un incidente durante un’escursione e la testimonianza del figlio andava in questa direzione. Oggi invece, martedì 19 maggio, le indagini hanno preso tutta un’altra piega: Jonathan Andic è stato trasferito in tribunale per un nuovo interrogatorio.
I sospetti sul figlio del miliardario
In realtà, la polizia catalana considera Jonathan Andic un sospettato per la morte del padre almeno dall’ottobre scorso, anche se pochi mesi prima, nel gennaio 2025, il caso era stato archiviato per mancanza di prove. Ma dopo aver notato diverse contraddizioni nelle due testimonianze, gli inquirenti hanno deciso di approfondire le indagini. Gli inquirenti hanno infatti scoperto che, pochi giorni prima dell’incidente, il figlio maggiore si era recato nello stesso luogo; anche se, secondo la difesa, lo aveva fatto per prepararsi all’escursione. In particolare, negli ultimi mesi gli inquirenti hanno messo sotto la lente i contenuti del cellulare del figlio, consegnato da lui spontaneamente.
In conflitto con il padre
Secondo quanto riporta El Pais, l’inchiesta ha confermato che padre e figlio avevano un rapporto a tratti conflittuale, soprattutto per quanto riguarda il ruolo di Jonathan nella gestione dell’azienda. Isak Andic decise di cedere le redini dell’azienda al figlio maggiore nel 2014, ma dovette tornare un anno dopo per formare una nuova squadra e rilanciarla. La successione insomma non funzionò e, secondo fonti vicine all’inchiesta, incrinò il rapporto tra i due.
Dopo la morte del padre, si sono inaspriti anche i rapporti familiari: la moglie di Isak Andic e i figli hanno infatti iniziato una disputa sull’eredità. L’imprenditore – l’uomo più ricco della Catalogna con un patrimonio stimato in 4,5 miliardi di euro, secondo Forbes– ha diviso il suo patrimonio ai tre figli e lasciato alla compagna cinque milioni di euro, somma ritenuta inadeguata dalla donna. Dopo lunghe trattative, i figli e la compagna hanno raggiunto un accordo preliminare per una divisione di circa 30 milioni di euro.
Una storia di successo
Dopo la morte del padre, Jonathan era diventato presidente di Mango e della holding Mng, con le sorelle Judith e Sarah come vicepresidenti. Isak Andic, turco di origini ebraico-sefardite, era arrivato in Spagna a 14 anni e aveva fondato Mango nel 1984 con il fratello maggiore Nahaman con cui aveva aperto il primo negozio di jeans a Barcellona. Oggi Mango è una multinazionale con 2.700 negozi in 110 Paesi e 14mila dipendenti, più di 70 in Italia.
Foto dai media spagnoli
