“In primo luogo vanno deportati coloro che non hanno motivo e diritto di essere da noi. Come si fa la remigrazione? Intanto, creando tanti CPR. Ci sono già accordi bilaterali per il rimpatrio, con quasi tutti i Paesi. Il problema è che poi in Europa c’è qualcuno che fa parte di questa alleanza di centrodestra che quando c’è da votare sull’applicazione di questi accordi vota contro. “Lo ha detto Roberto Vannacci fondatore di Futuro nazionale intervendo alla trasmissione di Lilli Gruber su 8 e Mezzo.
“Qualora manchi un accordo bilaterale col Paese dal quale provengono, possiamo portare queste persone in Paesi sicuri. L’importante è che non stiano da noi”. “Vanno deportati? chiede Lilli Gruber, conduttrice di 8 e Mezzo, dopo uno scambio polemico su vari temi legati all’immigrazione e all’esodo di alcuni parlamentari del centrodestra verso la nuova formazione di Vannacci. “Se con deportazione intendiamo movimentazione coatta al di là della loro volontà, certo; dobbiamo portarli in Paesi sicuri che li accetterà e poi li instraderà verso il loro Paese d’origine”.
“Le tasse sono un esempio pratico di solidarietà sociale. Il problema è che se non ho più una società coesa per svariati motivi, fra cui anche un’immigrazione illimitata, alla fine le tasse non le paga più nessuno, la solidarietà non è più espletata. Da qui a dire che la patrimoniale sia necessaria ce ne corre. L’immigrazione illimitata assorbe risorse dello Stato. Gli immigrati pagano pochissime tasse e non contribuiscono allo stato sociale. Basta vedere il livello della contribuzione e il numero di immigrati che non hanno alcun lavoro e non possono averlo in quanto clandestini”.
“Come mai proprio adesso il centrodestra è così titubante nei miei confronti ed ogni giorno c’è qualcuno che dice che non vuole Vannacci mentre gli andavo bene quando ero vicesegretario della Lega? Non ho cambiato mai alcuna posizione, sono le stesse che ho oggi”. “Non ho usato Salvini, lui ha usato me per prendere 500mila voti. Oggi il mio partito ha fatto 100mila iscritti, in soli tre mesi sono tutti quello che probabilmente mi hanno votato quando ero nella Lega, senza voler votare Lega. E’ la dimostrazione plastica di quello che ho portato alla Lega”
“Al momento un accordo non è all’ordine del giorno. Futuro Nazionale è un partito non ancora nato, con un programma che verrà spiegato e diffuso all’assemblea costituente di questo fine settimana. Le alleanze si faranno a ridosso delle elezioni. Abbiamo sicurezza, sull’immigrazione, sul green deal. Peccato che su quest’ultimo ci siano alleati di Meloni”.
“Non sono alla ricerca di potere. Vado avanti per la mia strada”. “Con la presidente del Consiglio ho tante idee in comune, il problema poi è stato come metterle a terra, dal momento in cui questo governo ha preso ufficio e quello che è successo fino a oggi. Molte delle cose proposte non sono state realizzate. Molte posizioni che vengono prese in Europa da alcuni partiti di questa coalizione di centrodestra sono le stesse che prende il Pd. Credo che Meloni sia ancora una destra autentica, ma probabilmente dovrebbe dimostrarlo un po’ di più. E’ una destra che ha perso la trebisonda; Vannacci è il sestante che riporta sulla giusta rotta.
Vannacci infine ha caratterizzato i membri della sua lista come individui non accolti da altre formazioni, definendoli apertamente “rifiuti degli altri”. Questa dichiarazione ha preceduto l’espressione della sua ambizione di formare una “sporca dozzina”, un riferimento diretto a un gruppo coeso e determinato, pronto a sfidare lo status quo politico.
