Addio a Evaristo Beccalossi, ex centrocampista, bandiera dell’Inter e uno dei campioni del calcio italiano. Avrebbe compiuto 70 anni il 12 maggio. Era in coma da un anno a causa di un malore accusato in casa. Era ricoverato nella clinica Poliambulanza di Brescia dove stamani ha cessato di vivere. Simbolo del club nerazzurro a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta, Evaristo Beccalossi aveva vestito anche la maglia della squadra della sua città, il Brescia, che lo aveva lanciato nel grande calcio. E’ stato per sei anni la talentuosa bandiera dell’inter, storico centrocampista di classe cristallina, molto amato dalla tifoseria nerazzurra. Negli ultimi anni è stato anche un apprezzato commentatore televisivo di calcio.

Nato a Brescia nel 1956, Beccalossi è stato uno dei talenti più scintillanti del calcio italiano, un numero 10 classico che illuminava il gioco della squadra con i suoi lampi di classe- Cresciuto nel Brescia, si impose presto nel grande calccio per tecnica e visione di gioco. Arrivato in nerazzurro alla fine degli anni Settanta, divenne subito un punto di riferimento della squadra. Indossò la maglia dell’Inter dal 1978 al 1984, collezionando 216 presenze e segnando 30 reti, impreziosite dalla vittoria dello scudetto nel 1979-80 e da due Coppe Italia (1981-1982). Dopo l’Inter vestì anche le maglie di Sampdoria e Monza, prima di chiudere la carriera nel 1987 con il Barletta in serie B.
