AMMIRARE LA FONTANA DI TREVI costerà ai non romani due euro

La Fontana di Trevi ha cambiato il sistema di accesso. Dal 2 febbraio è stato introdotto il pagamento di due euro per avvicinarsi e ammirare uno dei monumenti più visitati di Roma. La fontana fu commissionata da Papa Clemente XII nel 1759 a Pietro Bracci, aiutato dal figlio Virginio, e inaugurato nel 1762

Sono già 3mila le prevendite per visitare la Fontana in queste prime ore”, ha reso noto l’assessore capitolino alla Cultura, Massimiliano Smeriglio, oggi che visitare la Fontana di Trevi costerà due euro ai turisti. “I turisti comprendono e la fila funziona, mi pare che tutto venga assorbito naturalmente dal sistema turistico romano. È soprattutto una grande opportunità per i cittadini e le cittadine romane di poter visitare gratuitamente gran parte del sistema museale Capitolino”. Un ‘esperimento’ che – assicura – non si ripeterà. “Ci fermiamo qua perché con queste risorse noi potremmo manutenere questi spazi straordinari e permettere la gratuità per i romani”.

La decisione del Campidoglio prevede l’istituzione di un biglietto d’ingresso del costo di due euro per tutti i turisti e i non residenti che desiderano accedere al perimetro interno della fontana, ovvero la zona della passerella e della scalinata. L’ingresso rimarrà invece completamente gratuito per i residenti di Roma e della Città Metropolitana, i minori di sei anni, le persone con disabilità e le guide turistiche abilitate.

Le motivazioni che hanno spinto l’amministrazione comunale verso questa svolta epocale sono legate alla necessità di contrastare l’overtourism e il degrado urbano. Con una media di trentamila visitatori al giorno e picchi che superano i settantamila, la piazza era diventata teatro di continui bivacchi e comportamenti poco rispettosi. Il ticket di due euro non viene quindi presentato come una semplice tassa, ma come un “contributo di scopo” finalizzato a garantire una visita più ordinata e sicura, eliminando la folla indistinta che rendeva impossibile ammirare l’opera di Nicola Salvi.

I fondi di questi biglietti,  stimati al ribasso in 6 milioni di euro, sono la prova che il turismo  è fondamentale per la nostra città”. Così l’assessore allo Sport,  Turismo, Grandi eventi e Moda di Roma Capitale Alessandro Onorato al  debutto del nuovo biglietto da 2 euro per accedere al catino della  Fontana di Trevi. ”Se questa Fontana fosse stata a New York –  prosegue Onorato – avrebbero chiesto un ticket da 100 dollari, non da  2 euro. La piazza continuerà ad essere fruibile in modo libero, non ci saranno cancellate”. E chi decide di pagare ”avrà qualche minuto per scattarsi una foto e godersi il monumento in tranquillità”. Secondo  Onorato, ”il turismo non può essere casuale, e deve continuare a  garantire ricadute economiche nella città”.

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