La governatrice dello Stato di New York, Kathy Hochul, e il sindaco Zohran Mamdani hanno annunciato il primo passo del piano per offrire assistenza all’infanzia gratuita ai bambini di due anni a New York City, parte integrante della piattaforma con cui Mamdani ha vinto le elezioni in novembre, promettendo di rendere sostenibile la vita in città.
Il progetto – informa Maria Galeotti – prevede l’avvio del programma 2-K, cioè l’equivalente dei già esistenti 3-K e Pre-K: un sistema pubblico di educazione prescolare che, in questo caso, offre posti gratuiti in asili e centri per la prima infanzia ai bambini di due anni. Dal prossimo autunno sono 2.000 i bambini che avranno accesso ai primi posti 2-K: le prima quattro aree prescelte della città sono Washington Heights–Inwood, Fordham–Kingsbridge, East Brooklyn (Canarsie, Brownsville e Ocean Hill) e Ozone Park–Rockaways.
L’investimento statale destinato alla prima infanzia a New York City per ora è di 1,2 miliardi, di questi, 73 milioni finanzieranno i primi 2.000 posti di 2-K, mentre altri fondi rafforzeranno l’infrastruttura già esistente del programma 3-K. Con il sostegno dello Stato, l’investimento nel programma 2-K dovrebbe arrivare a 425 milioni di dollari entro il prossimo anno.
Hochul ha sottolineato che l’obiettivo della sua amministrazione è arrivare a un sistema universale e accessibile di assistenza all’infanzia, mentre Mamdani ha parlato di un primo passo per affrontare la crisi dell’assistenza all’infanzia e sostenere le famiglie. A livello statale, New York prevede inoltre di continuare ad ampliare l’accesso ai servizi per la prima infanzia: l’amministrazione Hochul ha già investito oltre 8 miliardi di dollari nel settore e punta a offrire assistenza all’infanzia più accessibile a circa 100.000 bambini in più, con una spesa complessiva prevista di 4,5 miliardi di dollari entro l’anno fiscale 2027.
L’assistenza alla prima infanzia dovrebbe facilitare l’accesso delle madri al mercato del lavoro. “Come prima governatrice madre dello Stato di New York, garantire un sistema di assistenza all’infanzia universale e accessibile è stata una priorità fondamentale della mia amministrazione, e stiamo lavorando per renderlo realtà”, ha dichiarato Hochul.
“Per crescere un bambino serve un intero villaggio” ha detto Mamdani “e serve anche un’amministrazione cittadina disposta a farsi avanti e affrontare direttamente la crisi dell’assistenza all’infanzia. All’ottavo giorno abbiamo fatto un passo in più verso la realizzazione dell’assistenza universale per l’infanzia. L’avvio del programma 2-K in questi quattro quartieri è solo l’inizio del nostro lavoro per rimettere soldi nelle tasche dei newyorkesi, rafforzare l’intera economia e aiutare più famiglie a costruire qui la propria vita”. (da The Voice of New York)
