“Sono arrivati gli alberi in quella che diventerà presto la nuova piazza Travaglio, la porta d’ingresso della città, soprattutto per i visitatori che arrivano dal parcheggio Kennedy, ma storicamente anche un luogo in cui abbiamo avuto problemi di degrado e sicurezza. Non poteva restare così com’era e, quindi, è stato compiuto un importante lavoro di progettazione che oggi comincia a mostrare i primi risultati”. E’ l’annuncio via social fatto dal sindaco di Ferrara Alan Fabbri
Un intervento da 2 milioni di euro che farà nascere in pieno centro “un piccolo bosco urbano di 34 alberi, tra cui carpini, ontani, peri e ciliegi ornamentali, lecci, un acero, un frassino, una melia e due sofore li alberi che vengono interrati con un sistema di irrigazione funzionante, affinché non muoiano nei vasoni a 40 gradi di temperatura”.
“Oltre alla riqualificazione, che vedrà anche nuovi arredi urbani, c’è una visione molto più ampia che riguarda il contrasto alle isole di calore, in una città che, per morfologia, è tra le più calde d’Italia nei periodi estivi”. Fabbri cita la sistemazione di Cortevecchia, la Darsena, la bonifica dell’area Ex Amga e il lavoro di forestazione urbana che vedrà entro il 2029 circa 30mila alberi a dimora.

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