IL GHIACCIO INSANGUINATO – Vd

Bruce Springsteen si è esibito ieri sera a sorpresa a Minneapolis, città del Minnesota che ha subito nelle ultime settimane la ferocia delle milizie antimmigrazione di Trump, colpevoli di due omicisi.

Springsteen alcuni giorni fa ha registrato un brano, già virale in Rete,  dedicato a Minneapolis. Se in “Streets of Philadelphia”, Springsteen raccontava della piaga dell’AIDS, oggi racconta, invece la piaga dell’ICE. E lo fa con una ballata intensa ed emozionante che racconta cosa sta avvenendo tra le strade della città americana. Gli agenti dell’ICE, infatti, sono diventati uno spauracchio, arrestando persone che sospettano essere irregolari.  Il ghiaccio insanguinato è una delle immagini della canzone di Springsteen, con una città in cui è arrivata quella che chiama “l’armata privata di Re Trump”. Il testo in italiano e a seguire il video con la ballata del Boss.

Tra il ghiaccio e il freddo dell’inverno
Lungo Nicollet Avenue
Una città in fiamme combatteva fuoco e gelo
Sotto gli stivali di un occupante
L’armata privata di Re Trump proveniente dal DHS (Sicurezza Interna)
Pistole allacciate ai loro cappotti
Sono venuti a Minneapolis per far rispettare la legge
O almeno così dicono loro

Contro il fumo e i proiettili di gomma
Alle prime luci dell’alba
I cittadini si sono schierati per la giustizia
Le loro voci risuonavano nella notte
E c’erano impronte insanguinate
Dove avrebbe dovuto esserci la misericordia
E due morti, lasciati a morire su strade innevate
Alex Pretti e Renee Good

Oh, nostra Minneapolis, sento la tua voce
Cantare attraverso la nebbia di sangue
Prenderemo posizione per questa terra
E per lo straniero tra noi
Qui a casa nostra, hanno ucciso e vagato
Nell’inverno del ’26
Ricorderemo i nomi di chi è morto
Sulle strade di Minneapolis

I sicari federali di Trump lo hanno colpito
Al volto e al petto
Poi abbiamo sentito gli spari
E Alex Pretti giaceva morto nella neve
Hanno sostenuto la legittima difesa, signore
Basta non credere ai propri occhi
Sono il nostro sangue e le nostre ossa
E questi fischietti e telefoni
Contro le sporche bugie di Miller e Noem

Ora dicono di essere qui per sostenere la legge
Ma calpestano i nostri diritti
Se la tua pelle è nera o marrone, amico mio
Puoi essere interrogato o espulso a vista
Nei nostri cori “Fuori l’ICE ora”
Il cuore e l’anima della nostra città resistono
Tra vetri rotti e lacrime di sangue
Sulle strade di Minneapolis

Fuori l’ICE (Fuori l’ICE)
Fuori l’ICE (Fuori l’ICE)
Fuori l’ICE (Fuori l’ICE)
Fuori l’ICE (Fuori l’ICE)

 On the Streets of Minneapolis (Directed by Thom Zimny Edited by Thom Zimny and Samuel Shapiro Production Footage: Pam Springsteen and Thom Zimny).

Articoli correlati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

CATEGORIE ARTICOLI

Articoli recenti

Le notizie della tua città