(PdA) — Perche’ hanno voluto quel fancazzista di Malagò alla Federcalcio? La stampa al bromuro di questi tempi non lo scrive perche’ incapace di afferrarlo: per gli stadi degli Europei 2032. Lo Stato deve costruirli a vantaggio dei privati. Un’altra mangiatoia in arrivo. Ricordate la Coppa del Mondo Italia 90 con tutti quei miliardi di tangenti? E la pista da bob di Cortina costruita per un club di 50 appassionati di questa disciplina molto popolare in Italia. Al mare, migliaiia di ragazzini e ragazzine tracciano le piste sulla sabbia per emulare i campioni, senza il bob ma con le palline.
E Mancini commissario tecnico della Nazionale, dopo la precipitosa fuga verso i miliardi dell’Arabia Saudita? Forse bastava mandarlo di nuovo ad Atreju, alla convention della Destra. Ma è amico di Malagò e tanto basta a farsi ridere dietro, basta chiedere scusa e tutto torna nell’ordine della cose. A certi personaggi si perdona qualsiasi caduta di stile, finanche la figuraccia mondiale di una fuga. E’ sufficiente far parte del circoletto sull’Aniene.
Baldini non andava bene: non veste come un gagà ed è leggermente progressista, almeno a dare credito a ciò che dice e fa. Vuoi mettere l’eleganza con il ciuffo, ricercata e quindi cafonesca, del nuovo allenatore della Nazionale? Non fateci caso: è il simbolo dell’Italia che pensa di piacere ma che ormai fa ridere tutta l’Europa. E noi italiani a fingere di di non vederlo. Ci meritiamo Trump e Vannacci, Salvini lo abbiamo gia’.





