BAMBINO morto a Vasto: ha ingerito cocaina lasciata incustodita in casa. Indagata la madre

Svolta nelle indagini sulla morte di una bambino di 15 mesi in  Abruzzo, a Vasto. Quello che in un primo momento sembrava un decesso per fatalità sarebbe stato causato, invece, da un’intossicazione acuta provocata dalla cocaina lasciata uncustodita in casa dalla madre Laura, 30 anni, originaria delle Romania.

La tragedia è avvenuta ad agosto. Una tragedia apparsa una morte in culla o da soffocamento per ingestione di un corpo estraneo. Si è scoperto però che il bambino aveva ingerito lo stupefacente. E’ quanto emerso dagli esami tossicologici eseguiti dopo l’autopsia. Il bambino era arrivato in ospedale già in arresto cardiocircolatorio. Secondo la Secondo la Procura  la madre “avrebbe lasciato la droga in un punto facilmente raggiungibile dal figlioletto”.

La donna è stata iscritta nel registro degli indagati, non solo con l’accusa di omicidio colposo, ma anche di false informazioni al pubblico ministero. Avrebbe evitato di raccontare ai magistrati della presenza di stupefacente in casa, peraltro in un luogo facilmente raggiungibile dal figlio. Ora sarà sentita ancora dagli inquirenti ai quali fornirà la sua versione dei fatti, mentre l’abitazione è stata posta sotto sequestro per permettere ulteriori accertamenti.

 

Articoli correlati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

CATEGORIE ARTICOLI

Articoli recenti

Le notizie della tua città