I venditori ambulanti di Ferrara non accettano il trasloco del mercato del lunedì da Piazza Travaglio all’Acquedotto previsto per il 9 febbraio. E’ fallito, infatti, il tentativo di concilazione tra il Comune e gli stessi commercianti dopo che l’amministrazione ha comunicato la sospensione della licenza fino a lunedì 9 agli ambulanti che non si presenteranno ai posteggi.
Immediata la reazione dei commercianti: i referenti di Anva (l’Associazione nazionale venditori ambulanti) hanno organizzato, infatti, per lunedì una protesta, che partirà alle 8 da piazza Travaglio per concludersi sotto la sede del municipio. Non si esclude il ricorso al Tar, mentre l’assessore Angela Travagli rimarca il fatto che la decisione di revocare le licenze è soltanto cautelativa: la revoca scatterà, infatti, dopo 17 assenze ingiustificate.
Ecco la missiva-ultimatum del Comune di Ferrara: “Si ricorda che a partire da lunedì 9 febbraio 2026 – scrive il dirigente Fabrizio Magnani –, il mercato settimanale del Lunedì si svolgerà in via speimentale presso l’Acquedotto. In tale data saranno collocati nell’area esclusivamente gli operatori che hanno partecipato all’assegnazione dei posteggi. Si precisa che le licenze degli operatori che non hanno preso parte alla assegnazione si intendono temporaneamente sospese, e non revocate, per l’intera durata del periodo di sperimentazione”.
La sperimentazione si sta rivelando comunque un flop: su 114 ambulanti solo 6 hanno accettato di trasferirsi: quattro venditori di scarpe di Bologna, un cingalese e un cinese. L’amministrazione ha rifiutato la proposta dei commercianti di prendere in considerazione la nuova sede del mercato del lunedì nel parcheggio di Via Kennedy.
