Prosegue da parte dei vigili del fuoco il monitoraggio dell’area interessata dalla frana a Petacciato, in provincia di Campobasso, anche con l’impiego di droni del corpo nazionale. In via precauzionale è stata disposta la chiusura al traffico dell’autostrada A14 tra gli svincoli di Vasto Sud e Termoli, e del tratto ferroviario adriatico. I vigili del fuoco hanno diffuso immagini relative alla ricognizione aerea con elicottero e droni sulla zona del cedimento.
Il Presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, si è recato oggi sul fronte della frana di Petacciato, che intorno alle 12 ha ripreso il suo movimento, “aggravando una situazione già fortemente critica per il territorio”, comunica la Regione.
La frana coinvolge una superficie di circa 4 chilometri quadrati, con un fronte diL’area è interessata da un fenomeno franoso complesso circa 2 chilometri. Si tratta di un dissesto noto da tempo: tra il 1906 e il 2015 sono stati registrati almeno 15 episodi franosi, spesso in concomitanza con periodi di piogge intense. Si tratta di una frana, cosiddette intermittente, impossibili da bloccare in maniera definitiva, ma mitigandone gli effetti.
La frana ha caratteristiche articolate e si sviluppa lungo il versante fino alla costa, interessando diverse porzioni del territorio, con alcuni corpi di frana storicamente riattivati. “Non è semplice intervenire su fenomeni franosi di questa portata, soprattutto quando insistono su centri abitati e su collegamenti viari fondamentali – ha aggiunto Roberti -. Oggi ci troviamo di fronte a una situazione che di fatto divide il Paese in due. La priorità è fronteggiare l’emergenza”.
Sulla A14 Bologna-Taranto, si è resa necessaria la chiusura dei tratti, tra Vasto sud e Poggio Imperiale, verso Bologna e tra Vasto sud e Termoli in direzione Taranto, per una verifica tecnica, a seguito dell’attivazione del sistema di monitoraggio appositamente installato in corrispondenza del fronte franoso Petacciato. All’uscita obbligatoria di Vasto sud, poco prima delle 17 si segnalavano 4 chilometri di coda a partire da Vasto nord. Agli utenti in coda è stata distribuita dell’acqua. Risultano interdette anche la SS16 Adriatica, dal km 531,900 al km 535,800; la SS709 Tangenziale di Termoli, dal km 0 al km 6; la SS157, dal km 63,500 al km 71.
Sospesa la circolazione ferroviaria tra Termoli e Montenero di Bisaccia, sulla linea Bari-Pescara. I treni Alta Velocità, Intercity e Regionali possono registrare ritardi, limitazioni o variazioni di percorso e cancellazioni. Sul posto sono intervenuti i tecnici di Rfi.
Il sopralluogo dei vigili del fuoco ha consentito di verificare direttamente l’estensione del dissesto e le gravi ripercussioni sulla viabilità e sulle comunità locali. La frana interessa infatti un nodo strategico dei collegamenti tra Nord e Sud del Paese, coinvolgendo infrastrutture fondamentali come la linea ferroviaria, l’autostrada A14 e la strada statale Adriatica“.
IL SOPRALLUOGO DEI VIGILI DEL FUOCO (FOTO)




Il sopralluogo “ha consentito di verificare direttamente l’estensione del dissesto e le gravi ripercussioni sulla viabilità e sulle comunità locali. La frana interessa infatti un nodo strategico dei collegamenti tra Nord e Sud del Paese, coinvolgendo infrastrutture fondamentali come la linea ferroviaria, l’autostrada A14 e la strada statale Adriatica“.
“Si tratta – ha ricordato il presidente Roberti – di un imponente fenomeno franoso, tra i più vasti a livello europeo, caratterizzato da un lento ma profondo movimento rototraslazionale che interessa l’intero versante nord-orientale, estendendosi dall’area abitata fino alla fascia costiera, mettendo a rischio la viabilità adriatica, sia su strada sia su ferrovia”.
