BOOM DEL FATTO, MA…

Il mese di dicembre 2025 evidenzia una tenuta dei grandi quotidiani nazionali, con alcune testate sportive e d’opinione in crescita, mentre diversi titoli locali e generalisti mostrano leggere flessioni. Il dato più rilevante è l’ascesa di Corriere dello Sport – Stadio. Le tabelle per Primaonline.it sono realizzate da Withub. La classifica su dati ADS della diffusione carta + digitale dicembre 2025 (la prima qui sotto) conferma Corriere della Sera al vertice con 207.963 copie, in lieve calo rispetto a novembre (-0,6%, pari a -1.212 copie). Segue la Repubblica, che registra una flessione più marcata del 5,8% e perde 7.589 copie, scendendo a quota 123.119. In controtendenza, La Gazzetta dello Sport cresce del 5,7% e raggiunge 120.873 copie, superando Il Sole 24 Ore, che si attesta a 116.195 con un incremento dello 0,7%.

Tra i quotidiani con variazioni positive spicca Il Fatto Quotidiano, che guadagna il 6,5% e arriva a 57.983 copie. Ciò nonostante – scrive professionereporter.eu – il direttore Marco Travaglio il 28 febbraio sul giornale ha scritto un colonnino intitolato “Parliamo un po’ di noi”. Annuncia la riduzione delle pagine, il ritorno “nei giorni feriali al formato delle origini: 16 pagine che salgono a 20 il sabato e la domenica e nelle occasioni speciali”. Il numero degli articoli – dice Travaglio ai “cari lettori” – resterà pressoché invariato, ma saranno un po’ più brevi. Le rubriche saranno “razionalizzate e rinnovate, ma senza perdere nessuna delle nostre firme”. Saranno tagliati i programmi tv, pagine di moda e motori e alcune recensioni culturali, che traslocheranno sul sito.

Alla base di tutto ciò “la riduzione dei tempi di lettura del pubblico e le esigenze di risparmio imposte dagli aumenti dei costi”. Dice Travaglio che Il Fatto è l’unico in Italia in costante crescita per la diffusione anche e soprattutto grazie agli abbonamenti digitali, “ma i ricavi che una copia digitale assicura sono solo un quarto di una cartacea”. Travaglio chiede a giornalisti e lettori un impegno “per allargare la comunità del Fatto, fino all’obiettivo che ci metterebbe in sicurezza definitivamente, 100mila abbonamenti digitali”.Nel 2024 il risultato netto del Fatto è stato negativo per 1 milione e 700mila euro, con un indebitamento finanziario netto di 3 milioni e 422 euro. Nel primo semestre 2025 il risultato netto è stato negativo per 1 milione e 599mila euro rispetto a 1 milione 135mila euro al 30 giugno 2024. L’indebitamento finanziario netto è stato di 4 milioni 650mila euro.

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I DATI DEI QUOTIDIANI. Ancora più significativa la crescita di Corriere dello Sport – Stadio, che registra un +13,2% e sale a 34.885 copie. Anche il Giornale (+1,4%) e QN – La Nazione (+0,8%) mostrano segnali di ripresa. Sul fronte delle flessioni, si segnala il calo del Messaggero (-3,6%), del Gazzettino (-3,2%) e soprattutto del Mattino, che perde l’8,2% e scende a 21.078 copie. La Verità registra una contrazione del 4%, mentre la Repubblica e il Messaggero Veneto mostrano rispettivamente cali del 5,8% e dell’1,2%. Nel segmento dei quotidiani locali, Dolomiten, L’Eco di Bergamo, L’Unione Sarda e Giornale di Brescia mantengono una sostanziale stabilità, con variazioni minime comprese tra -0,2% e -0,7%.

Confronto mese su mese: dicembre 2025 (stimati) VS novembre 2025 (stimati)

 

Confronto anno su anno: dicembre 2025 (stimati) VS dicembre 2024 (contabili)
Confronto anno su anno: dicembre 2025 (stimati) VS dicembre 2024 (contabili)

 

Confronto anno su anno: dicembre 2025 (stimati) VS dicembre 2024 (contabili)

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