La nuova fabbrica avrà sempre meno lavoratori in carne e ossa e più robot, ormai governati dell’Intelligenza Artificiale e in grado di sostituire l’essere umano in quasi tutte le funzioni. Un processo che sta diventando irreversibile e che sta suscitando l’apprensione e l’ira delle organizzazioni sindacali, considerando che ormai quasi tutte le aziende dell’automotive stanno facendo ricorso all’automazione e alla robotica. L’ultima notizia arriva da Detroit.

General Motors ha installato circa 50 robot collaborativi – i cosiddetti “cobot”, prodotti da Fanuc – nello stabilimento Factory Zero di Detroit, l’impianto di punta per la produzione di veicoli elettrici come il GMC Hummer EV e il Chevrolet Silverado EV. I robot sono stati impiegati per assistere i lavoratori nel montaggio dei pannelli carrozzeria lungo la linea di assemblaggio. La mossa arriva pochi mesi dopo che oltre mille dipendenti erano stati licenziati dallo stesso stabilimento, e ha scatenato la reazione del sindacato United Auto Workers.

La sezione locale 22 della UAW, che rappresenta i lavoratori di Factory Zero, ha presentato ricorso contro l’installazione dei robot. I dirigenti sindacali sostengono che i lavoratori abbiano tutte le ragioni per preoccuparsi quando l’automazione arriva subito dopo tagli massicci all’occupazione. GM sostiene invece che i cobot siano progettati per lavorare fianco a fianco con gli operai, non per sostituirli, e che riducano i compiti fisicamente più pesanti e ripetitivi, migliorando sicurezza ed ergonomia.

Factory Zero era stata presentata come simbolo della transizione di GM verso il futuro elettrico e come fonte di nuovi posti di lavoro manifatturieri. In realtà lo stabilimento ha attraversato una serie di blocchi produttivi, chiusure temporanee e riduzioni del personale negli ultimi anni, al ritmo altalenante della domanda di auto elettriche.

L’automazione fa parte dei piani di lungo periodo dell’azienda. Alla fine del 2025, durante l’evento GM Forward, la CEO Mary Barra aveva sottolineato il ruolo crescente di Intelligenza Artificiale e robotica, annunciando anche una partnership con NVIDIA per sviluppare sistemi di fabbrica di nuova generazione. GM non è sola: Toyota ha annunciato il dispiegamento di robot umanoidi Digit nel suo stabilimento canadese, mentre BMW ha espanso il test di robot umanoidi dalla California agli impianti tedeschi. (In collaborazione con The Voice of New York)

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