Google vuole cambiare il modo in cui le persone cercano informazioni online e usare internet. L’azienda americana ha annunciato una nuova fase della propria Intelligenza Artificiale, chiamata AI agentica, che renderà la Ricerca Google più autonoma e capace di svolgere attività direttamente per gli utenti. Ce ne informa professionereporter.eu con un servizio di Stefano Avanzi La novità è stata presentata durante il Google I/O, l’evento annuale dedicato agli sviluppatori, dal Ceo di Google, Sundar Pichai.
Google prova a trasformare l’Intelligenza Artificiale da semplice sistema che risponde alle domande a una sorta di assistente personale digitale. Fino a oggi molti sistemi di IA funzionavano come una chat: l’utente faceva una domanda e il programma rispondeva. L’IA agentica, invece, è progettata per fare un passo in più. Non si limita a parlare con l’utente, ma può anche svolgere compiti, cercare informazioni da sola, organizzare attività e seguire richieste nel tempo. È un po’ come chiedere a una persona di aiutare a preparare una ricerca scolastica. Non si limita a dare una risposta veloce, ma continua a lavorare, controlla dati, organizza le informazioni e aggiorna il lavoro quando serve. Agentica indica proprio la capacità di agire in modo autonomo e proattivo, assumendosi responsabilità e prendendo decisioni indipendenti.
Un angelo custode. Google vuole portare questo sistema dentro Search, il suo motore di ricerca. Secondo l’azienda, la nuova Ricerca sarà capace di lavorare anche in background, cioè senza che l’utente debba restare davanti allo schermo. “AI Overviews conta ora oltre 2,5 miliardi di utenti attivi mensili. AI Mode ha superato il miliardo di utenti attivi mensili con un volume di richieste che è più che raddoppiato trimestre dopo trimestre dopo il lancio”, ha dichiarato Pichai. Il Ceo ha spiegato anche che oltre 900 milioni di persone utilizzano ogni mese Gemini, l’assistente di Intelligenza artificiale sviluppato da Google. La funzione più importante annunciata si chiama Gemini Spark. Google la descrive come un assistente personale attivo “24 ore su 24, 7 giorni su 7”. Google ha spiegato che la nuova Search potrà creare automaticamente dashboard, promemoria e piccoli strumenti interattivi per aiutare gli utenti nelle attività quotidiane.
Occhiali intelligenti. Infine Google ha annunciato nuovi occhiali intelligenti con integrazione Gemini. Gli smart glasses arriveranno sul mercato dall’autunno e saranno pensati per competere con i Ray-Ban Meta sviluppati da Meta. Gli occhiali permetteranno agli utenti di ricevere informazioni vocali direttamente nell’orecchio senza usare le mani o guardare continuamente lo smartphone.
