Sui Lidi Ferraresi (Volano, Pomposa e Spina) e in altre zone della costa ravennate si accentua l’erosione dei litorali con un’ingressione che sta portando alla sommersione, da parte del mare, di ampî tratti della terraferma. E il bollettino dell’Arpae prevede nelle prossime ore proprio un innalzamento dei livelli del mare superiori al livello d’attenzione. Vengono segnalati anche venti forti.
I prefetti di Ferrara, Marchesiello, e Ravenna, Ricciardi, hanno lanciato un allame sui rischi legati all’erosione con il mare che avanza erodendo sempre più la spiaggia. La situazione ai Lidi Ferraresi, come ha testimoniato a più riprese Umberto Cimatti, titolare dello stabilimento Ipanema a Volano (video), è drammatica. “In alcuni punti la spiaggia non c’è più più. L’erosione costiera sta mettendo in ginocchio il Lido, dove le maree degli ultimi giorni hanno divorato la spiaggia, arrivando a lambire le fondamenta di bar e ristoranti. L’allarme riguarda ormai non solo il turismo ma anche la sicurezza della Statale Romea e dei centri abitati, che rischiano di finire sott’acqua come già accaduto in passato”.
Anche a Milano Marittina si segnalano fenomeni simili. Allagato il piazzale antistante al Circolo Nautico amici della Vela. La piena, spiegano i tecnici, ha messo sotto pressione le fognature consentendo all’acqua del mare di salire fino all’altezza del ristorante, provocando disagi.
La situazione, anche nella prospettiva della stagione turistica estiva, è preoccupante in particolare ai Lidi Estensi a Nord, Volano e Pomposa, con un’analoga situazione al Lido di Spina. “Voglio esprimere la profonda preoccupazione dei nostri associati per il fenomeno dell’erosione” ha dichiarato di recente al Resto del Carlino Gianfranco Vitali, presidente della delegazione Confcommercio a Comacchio, dopo un sopralluogo nelle aree più colpite dall’erosione, raccogliendo le preoccupazioni dei titolari degli stabilimenti balneari “sempre più esposti al mare vorace”.
La visione che si presenta a chi arriva sulla costa ferrarese è scioccante, come rilanciato in tv da vari telegiornali. La spiaggia in molti punti non esiste più, mentre il grande timore è che l’acqua del mare entri nei centri abitati. Gli operatori turistici e le associazini di categoria chiedono ora un aiuto da parte della Regione: “Nel giro di tre-quattro anni la costa ferrarese rischia di scomparire”.
Nel servizio di Samuele Amadori per RaiNews le interviste a Luca Callegarini (Confesercenti Lidi ferraresi), Nicola Bocchimpani (presidente AsBalneari), Marino Rizzati (Legambiente) e Romeo Farinella (docente Urbanistica Unife).
