Una dichiarazione di Nico Williams, il giovanissimo neo campione del mondo con la Spagna, merita un’attenta riflessione e, soprattutto, va dedicata a Roberto Vannacci e ai suoi complici che applaudono alle sciocchezze che il generale sciorina sui media un giorno sì e l’altro pure. (Sopra, la foto che Nico Williams ha pubblicato per la mamma Maria nel maggio scorso)
La vita vera è quella che il giocatore spagnolo ha voluto ricordare nel momento del trionfo, perché non ha dimenticato che le sue prodezze in campo derivano soprattutto dall’eroismo e al coraggio di una donna, Maria Confort Arthuer, la madre, arrivata a piedi in Spagna, quindi in Europa, e che il vanaglorioso, razzista e conformista generale, e i suoi amici neonazisti europei vorrebbero rimandare a casa, mentre in Italia, nessuno lo fa notare, facciamo restare quasi indisturbati mafiosi di ogni risma, gente che ha impoverito e sottomesso intere regioni e che spesso vengono riveriti. Per non parlare degli evasori fiscali. Per loro non c’è la remigrazione, sono perfettamente assimilati alla cultura e alle peggiori tradizioni del nostro Paese.


Tanta ammirazione, invece, per Nico Williams che nel momento del trionfo mondiale pensa alla madre e al suo eroismo che hanno arricchito la bistrattata Europa di cittadini di talento, di campioni non solo del dare calci a un pallone ma anche fuoriclasse della vita. Lunga vita a Nico. Ecco che cosa è stato scritto sui social a proposito delle parole del giovane talento. La segnalazione arriva dalla sempre attenta giornalista Anna Fusaro che ha condiviso un post su Fb di Labodif.





