
Durante la presentazione – sul filo dei suoi ricordi ferraresi e sul rapporto con un padre geniale, maestro della cinematografia mondiale – Victor Rambaldi ha poi raccontato un pezzo di storia locale che lascia molto riflettere per la piccineria politica che l’ha contraddistinta. Il figlio di Carlo Rambaldi, 3 volte premio Oscar per E.T., Alien e King Kong, ha spiegato l’amarezza che ha provato per un progetto non andato in porto: un museo dedicato al padre proprio nella sua Vigarano Mainarda, paese di 7.600 abitanti in provincia di Ferrara.
Per 8 anni ha lavorato al progetto insieme all’allora sindaca Barbara Paron, senza chiedere nulla in cambio. L’idea era chiara: un museo vicino a una scuola, perché Carlo Rambaldi aveva un’attenzione speciale per i bambini. Lo stesso Victor si era detto disponibile a portare, smontare e ricostruire a Vigarano la mano originale di King Kong lunga 5 metri, creata dal padre per il film. Anche quella, senza alcun costo per il Comune. Il Consiglio Comunale non diede il via libera, con Lega e PD insieme nel boicottare il progetto. Questa storia non è sorprendente?
Ma arriva la beffa. Il prossimo 15 ottobre Carlo Rambaldi riceverà una stella sulla Walk of Fame di Los Angeles. Un riconoscimento mondiale per un artista nato in un paese che forse non ha molto da offrire dal punto di vista turistico. Chissà quanti visitatori da ogni dove avrebbe attirato un museo così… E chissà che ricadute su Ferrara… Le creazioni geniali di Carlo Rambaldi sono conosciute e ammirate in tutto il mondo.