Rimandato il tour di Claudio Baglioni. L’artista, prossimo al debutto con il suo GrandTour ‘La Vita è adesso’ il 29 giugno a Venezia, è stato costretto a fermarsi a causa di una polmonite interstiziale acuta, la cui prognosi è di novanta giorni. Le date slittano al 2027 e i biglietti acquistati rimarranno validi. Per gli acquirenti che non potranno partecipare ai nuovi appuntamenti sarà possibile richiedere il rimborso fino al 30 giugno 2026 attraverso il circuito di vendita utilizzato in fase di acquisto. Per tutte le info: www.friendsandpartners.it. A breve verranno comunicate le informazioni per i concerti di Venezia, Spoleto (PG), Siracusa, Taormina (ME), Alghero (SS), Cagliari, Trento, Vigevano (PV), Sordevolo (BI), e le date di recupero, per le quali rimarranno validi i biglietti acquistati. A PArma il concerto era previsto il 1° settembre. Salta anche il concerto di Lanciano (Chieti) del 29 agosto e di Termoli il 19 sempre di agosto.
“‘Ho trattenuto gli occhi e i miei polmoni’. Questa è una frase della canzone ‘Uomo di varie età’. È servita, è servita proprio a raccontare un po’ un aspetto della mia vita e del mio mestiere, il fatto di prendere, trattenere, di usare gli occhi e i polmoni per farlo, per vivere sì ogni giornata ma più che altro attraverso gli occhi e gli sguardi di fuori e di dentro, cercare di catturare intenzioni, suggestioni, cose da trasferire a coloro che avrebbero ascoltato. E invece i polmoni sono la vera e propria macchina, il mantice che serve a uno che fa il mio lavoro per poter esprimere, per poter cantare. E curiosamente occhi e polmoni sono stati gli organi, gli elementi di me con i quali ho avuto più a che fare”.
Comincia con queste parole il videomessaggio che Claudio Baglioni rivolge ai suoi fan dalla propria pagina Facebook, raccontando i motivi che lo hanno portato a rinviare al 2027 il GrandTour ‘La vita è adesso’. “Proprio in occasione del mio compleanno, del mio 75esimo anniversario – racconta il cantante romano – ho preso un’influenza, una sindrome influenzale abbastanza tradizionale, di quelle un po’ fuori stagione. Però siccome non passava ho deciso di fare degli accertamenti e alla fine è venuto fuori che non era solo una semplice influenza ma si trattava, almeno si era trattato, di una polmonite acuta interstiziale. Con la voglia anche di risolvere presto questa questione e con l’aiuto di una dose sostanziosa di farmaci sono comunque uscito fuori dalla fase più delicata, più intensa, perché questa infiammazione anche rara è stata di una certa rilevanza”.”E adesso – spiega Baglioni – sistemato l’apparato, bisogna però recuperare la sua funzionalità. E poter cantare tre ore quasi ogni sera un repertorio anche piuttosto impegnativo significa essere proprio al meglio della condizione. E qui abbiamo dovuto, ho dovuto prendere una decisione anche dolorosa, difficile, perché è significato scegliere di prendere tutto il blocco del calendario del GrandTour, quello che sarebbe partito il 29 giugno da Venezia e terminato poi a settembre a Torino, e spostandolo esattamente di un anno, quindi dal 2026 al 2027″.
