giovedì 9 Luglio 2026

C'è una crepa in ogni cosa. E' da li' che entra la luce (Leonard Cohen)

Home PRIMO PIANO EMILIA / Piano Volkswagen, spuntano le ipotesi della vendita di Ducati e...

EMILIA / Piano Volkswagen, spuntano le ipotesi della vendita di Ducati e della quotazione in Borsa della Lamborghini

92
0

Indiscrezioni del giornale Quattroruote e del Financial Times mettono sotto i riflettori la strategia del gruppo Volkswagen riguardo anche due storici marchi della Motor Valley emiliana: Ducati e Lamborghini. Il colosso di Wolfsburg, secondo alcuni analisti finanziari, starebbe per avviare un doloroso piano di ristrutturazione  che presuppone nuove operazioni di dismissioni di attività e marchi o di quotazioni in Borsa. Sono tornati in primo piano i rumors sui due simboli del Made in Italy: le moto Ducati e le supercar Lamborghini.

La recente cessione per 7,4 miliardi di euro a Bain Capital del 51% di Everllence – specializzata nella produzione di grandi motori diesel per le navi, di turbine per il settore energetico –  sarebbe la prova di un rafforzamento della posizione finanziaria e di rafforzare la propria posizione finanziaria, ridimensionando il perimetro operativo del gruppo Volkswagen. Ma dopo 72 ore,  il costruttore tedesco è finito nelle tritacarne delle polemiche per le indiscrezioni su un possibile piano per tagliare 100mila dipendenti, ossia un sesto dell’attuale forza lavoro, e sulla chiusura altri quattro impianti in Germania, oltre a quelli già destinati alla dismissione in forza dell’ormai famoso accordo di Natale del 2024 sottoscritto con i rappresentanti dei lavoratori.

Le strategie del Gruppo Volkswagen potrebbero presto cambiare. Secondo le ultime indiscrezioni, il colosso tedesco starebbe valutando una profonda revisione del proprio portafoglio di marchi, con i due nomi italiani della Motor Valley di Sant’Agata Bolognese destinati a far discutere. L’ipotesi, riportata dal Financial Times, prevede da un lato la possibile cessione della casa motociclistica di Borgo Panigale e dall’altro la quotazione in Borsa delle supercar. Al momento non esistono conferme ufficiali da parte del gruppo, ma lo scenario rientrerebbe in una più ampia strategia di semplificazione e valorizzazione degli asset.

La cessione, le indiscrezioni sui tagli e le continue dichiarazioni del manager sulla necessità di nuove misure di efficientamento e ristrutturazione hanno quindi fatto da detonatore per le speculazioni borsistiche. Del resto, i vertici non hanno mai fatto mistero della possibilità di cedere asset considerati non più strategici, come partecipazioni nelle divisioni per le batterie PowerCo e per la guida autonoma ADMT (Autonomous Driving Mobility & Transport). Inoltre, negli ultimi mesi sono state già vendute azioni della controllata dei camion Traton.

Insomma, Wolfsburg sta cercando qualsiasi modo per trovare risorse da destinare al possibile piano di ristrutturazione (destinato a generare oneri consistenti, per cui è necessario individuare adeguate coperture) e soprattutto agli investimenti per il futuro. Ecco perché l’ipotesi di una cessione di Ducati o Lamborghini non sarebbe peregrina, pur non essendo ancora del tutto concreta. Il Financial Times riporta il pensiero di alcuni consulenti che hanno lavorato all’operazione Everllence: a loro avviso, il successo dell’asta, caratterizzato da continui rilanci e da una forte competizione tra i partecipanti, è un buon viatico per altre dismissioni. In poche parole, si spera che recenti e non meglio precisate proposte di acquisto per Ducati (un’ipotesi già emersa nel 2017 e poi bloccata dai sindacati tedeschi) oppure di quotazione per Lamborghini trovino terreno fertile ai piani alti di Wolfsburg. Per alcuni analisti, però, le probabilità di realizzazione di operazioni del genere sono per ora basse, anche considerando che altre potenziali operazioni, come la cessione di PowerCo, rischiano di rivelarsi tutt’altro che redditizie.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui