Firenze, Roma, Verona e ora Rovigo. La quarta sede in Italia di Futuro Nazionale, in un’elegante palazzina in pieno centro nel capoluogo polesano, tre piani per 180 metri quadrati, sarà inaugurata dal generale in persona il 2 luglio, data in cui Roberto Vannacci è atteso, a sera, anche a Lovadina di Spresiano per una cena con imprenditori. Ma la notizia, scavando, è un’altra. Ieri sono iniziati i lavori di trasformazione interna, perché quella era la sede provinciale di Fratelli d’Italia. “A dire il vero – spiega il proprietario dell’immobile ed ex dirigente di Fratelli d’Italia, Diego Melloni (nella foto)– era considerata, non lo dovrei dire io, la più bella sede di FdI in Italia”.
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FERRARA, TENTA DI SFONDARE IL PORTONE DEI CARABINIERI
Intorno alle 22 si è presentato alla caserma dei Carabinieri nel centralissimo corso Giovecca a Ferrara e ha iniziato a suonare con insistenza il citofono, urlando frasi incomprensibili quando la Centrale operativa ha tentato di rispondergli. Non contento, l’uomo ha anche cercato di sfondare il portone a calci, e alla fine è stato arrestato per danneggiamento di edificio pubblico. A finire in manette, fanno sapere i militari, è stato un 44enne residente in un’altra provincia, trovato “in evidente stato di alterazione psicofisica” e segnalato alla Prefettura competente come assuntore di droga, in quanto trovato in possesso di una dose di cocaina.
AGENTE DELLA POLIZIA LOCALE MUORE DURANTE UN INSEGUIMENTO
Milano, un agente della polizia locale, Francesco Imprezzabile, 39 anni, ha perso la vita durante l’inseguimento di un suv che non si era fermato a un posto di blocco nel quartiere Ponte Lambro. L’incidente è avvenuto intorno alle 21.30 in via Milano, nel territorio di Peschiera Borromeo, nei pressi dell’aeroporto di Linate. L’agente avrebbe perso il controllo della propria moto mentre inseguiva un’Audi Q7. Tra le ipotesi viene valutato anche un possibile speronamento, ma non è escluso che Imprezzabile abbia perso l’equilibrio. Due giovani di nazionalità albanese sono stati fermati per l’identificazione, mentre sul veicolo sono in corso accertamenti tecnici e scientifici per stabilire se vi sia stato un contatto con la moto di servizio.
SINDACO ARRESTATO PER SCAMBIO ELETTORALE POLITICO-MAFIOSO
I carabinieri hanno eseguito una misura cautelare – emessa dal gip del Tribunale di Messina, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia – nei confronti di tre persone per “scambio elettorale politico-mafioso” e “corruzione elettorale aggravata dal metodo mafioso“. Il provvedimento riguarda Letterio Pistone, sindaco di Spadafora, paese di poco più di 4.500 abitanti in provincia di Messina, nonché di due fratelli di 75 e 71 anni, ritenuti contigui alla famiglia mafiosa dei “Barcellonesi“. Dall’attività investigativa è emersa un’altra ipotesi di “corruzione: una insegnante, nella veste di segretario di una sezione elettorale, avrebbe “spiato” le operazioni di voto compiute da persone anziane o affette da disabilità, informando il medesimo candidato sindaco (poi eletto), e modificando alcune schede nulle o contestabili, ottenendo, in cambio, varie utilità.
